Posizione di veicoli in un autolavaggio automatico in un ambiente estremo

Posizione di veicoli in autolavaggio automatico - Immagine

Applicazione: rilevamento di veicoli che avanzano in un autolavaggio

Sfide: condizioni estreme dovute ad alta pressione, variazioni drastiche della temperatura, sostanze nebulizzate, vapore, umidità ecc.

Soluzione: sensori WORLD-BEAM QS30EX e QS30RRX

Vantaggi: custodia con grado di protezione IP69K e luce a infrarossi per penetrare attraverso le sostanze nebulizzate e il vapore

Il rilevamento dei veicoli in un autolavaggio automatico presenta molte specifiche difficoltà, in buona parte correlate alle condizioni ambientali estreme. L'acqua onnipresente (a volte a temperature molto elevate), le variazioni termiche, la presenza di luce solare, superfici riflettenti, sostanze nebulizzate e vapore, oltre che il movimento ciclico costante del macchinario sono tutti fattori da considerare quando si applica il sensore corretto per posizionare esattamente un veicolo.

Descrizione

I sensori WORLD-BEAM QS30EX e QS30RRX sono stati sviluppati specificamente per assicurare prestazioni affidabili sul lungo termine negli ambienti estremi degli autolavaggi. In questa applicazione, un emettitore WORLD-BEAM QS30EXQ e un ricevitore QS30RRXQ sono configurati in modalità opposta per verificare che il veicolo abbia superato del tutto la fase di asciugatura dell'autolavaggio.

I sensori sono inseriti in un corpo con rivestimento epossidico, e i modelli accessoriati con i collegamenti elettrici a sgancio rapido (QD) hanno custodie con grado di protezione IP69K, in grado di sopportare la presenza costante dell'acqua e le estreme oscillazioni termiche. In modalità emettitore/ricevitore, il campo d'azione è di 213 metri, con una luce a infrarossi a 875 nm che penetra attraverso sostanze nebulizzate e vapore, con un affidabile campo di rilevamento con interruzione del raggio.

Se nella medesima stazione di lavaggio si utilizzano anche dei sensori QS30EX e QS30RRX supplementari, questi possono essere configurati in modo da funzionare a frequenze diverse, eliminando così eventuali interferenze che possono prodursi quando la luce a infrarossi ad alta potenza rimbalza sulle superfici lucide tipiche degli ambienti umidi. Un circuito progettato specificamente elimina i falsi allarmi causati dalla luce solare esterna, ignorando segnali e interferenze elettromagnetiche (EMI) e di radiofrequenza (RFI) causati dalla concentrazione dei macchinari automatici presenti negli stalli.


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Sensore di lunga portata e alte prestazioni serie QS30
Serie QS30

Rilevamento a potenza elevata con portata fino a 200 m; disponibili versioni con uscita a relè elettromagnetico

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