Monitoraggio di processi, segnalazione della posizione di una doccia di emergenza attivata

Monitoraggio di processi, segnalazione della posizione di una doccia di emergenza attivata - Immagine

La sfida

Un'azienda del settore chimico ha necessità di sapere quando e dove vengono attivate le
docce di emergenza in modo da poter inviare sul posto un addetto alla sicurezza per offrire assistenza.

Sebbene l'installazione iniziale abbia interessato solo 15 docce, in futuro l'ampliamento dell'impianto potrà includere fino a 99 singole docce sparse nello stabilimento, sia al chiuso che all'aperto. La posizione più lontana all'aperto si trova a circa 1,5 km dalla centralina. Per questi motivi la soluzione ottimale è un sistema di segnalazione wireless.

Soluzione

Presso ogni postazione delle docce di emergenza, è stato installato un nodo con 4 ingressi e 4 uscite digitali e un modulo di alimentazione a batteria DX81. Poiché l'installazione era in un ambiente di Classe I, Divisione 2, sono state utilizzate delle custodie DX80...C, installate in armadietti adatti.

Quando la doccia è azionata da un sensore a baffo meccanico, il nodo FlexPower invia un segnale a un gateway e a un controller per indicare al personale addetto alla sicurezza che è stata attivata una doccia in una specifica posizione. In questo modo il team addetto alla sicurezza può individuare più rapidamente la specifica doccia e determinare la gravità dell'emergenza.

Alcune docce di emergenza vengono attivate da un tappeto sensibile alla pressione invece che da un interruttore. Entrambi i dispositivi possono essere collegati come input sul nodo FlexPower di Classe I, Divisione 2. Il nodo FlexPower consente di alimentare il sensore e il dispositivo a radiofrequenza da 10 a 30 V cc o tramite un modulo di alimentazione a batteria. In questa applicazione, un singolo modulo di alimentazione a batteria eroga alimentazione al sensore e al dispositivo a radiofrequenza per un periodo che arriva fino a cinque anni.

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