Tutte le soluzioni per il packaging primario nel settore farmaceutico

  1. I sensori di Banner Engineering sono in grado di rispondere a ogni necessità dei clienti e consentono di risparmiare tempo e ridurre i costi in ispezioni anche in ambienti industriali difficili, riducendo le necessità di inventario e velocizzando i cambi prodotto.

  2. Gli oggetti trasparenti e riflettenti sono tra i più difficili da rilevare per i sensori. La luce può penetrare attraverso un bersaglio oppure essere riflessa in modo casuale, rendendone difficile l'individuazione.

  3. Gli oggetti scuri sono difficili da rilevare poiché riflettono poca luce verso il sensore. Tra questi, i bersagli nero su nero (basso contrasto tra bersaglio e sfondo) sono particolarmente impegnativi.

  4. Nel confezionamento, i bersagli presentano spesso una grafica vivace e multicolore con vari livelli di riflettività. Una tale variabilità di oggetti può risultare difficile da rilevare in modo affidabile, in particolare quando a tutto questo si aggiungono numerose transizioni di colore.

  5. Molte applicazioni, come il rilevamento di una tacca e il conteggio di pezzi ad alta velocità, richiedono sensori con velocità di risposta piuttosto elevate, tali da rilevare in modo affidabile bersagli in rapido movimento.

  6. Il sistema IO-Link offre numerosi vantaggi, tra cui minori necessità di cablaggio, la maggiore disponibilità dei dati, il monitoraggio remoto, la sostituzione semplice dei dispositivi e non ultimo, funzionalità di diagnostica avanzate.

  7. I prodotti con gradi di protezione IP più elevati sono progettati per funzionare meglio in ambienti ostili in cui i sensori standard si danneggiano facilmente, producendo false letture.

  8. I contenitori, i vassoi e i gusci in plastica termoformata trasparente sono utilizzati per confezionare un ampio ventaglio di prodotti. Le macchine confezionatrici devono essere in grado di rilevare il bordo iniziale.

  9. Rilevamento di bottiglie in PET e vetro trasparenti con varie forme e dimensioni. Ambiente di lavaggio, grado di protezione IP69K.

  10. Il sensore laser Q5X rileva quando il piano di accumulo è privo di bottiglie e il sistema è pronto per lo strato successivo di contenitori, nonostante la trasparenza delle bottiglie e l'instabilità del segnale.

  11. Sensore per il rilevamento di bottiglie traslucide con forme, dimensioni, colori e contorni diversi in un sistema di trasporto ad alta velocità, con identificazione degli spazi liberi su tale sistema.

  12. Soluzione di rilevamento per verificare e contare le confezioni su un nastro trasportatore. Confezioni realizzate con pellicole di vario tipo, ad esempio bustine per tè, in più colori.

  13. Soluzioni per il rilevamento di fiale trasparenti in applicazioni farmaceutiche e medicali in cui è necessario un sensore in esecuzione igienica, adatto all'uso in ambienti di lavaggio con presenza di sostanze chimiche aggressive.

  14. Soluzioni per il rilevamento di vasi in vetro trasparente da riempire con prodotti alimentari in un ambiente sottoposto a severe norme sanitarie in cui vengono effettuati frequenti lavaggi ad alta pressione e si richiede un grado di protezione IP69K.

  15. Soluzioni per rilevare i tappi delle bottiglie in applicazioni con frequenti cambi di prodotto. Etichettatrice ad alta velocità che lavora 800 bottiglie al minuto, alta temperatura

  16. Soluzioni per il rilevamento di accumuli che consentano di regolare la pressione sulla linea di produzione con bottiglie di diverse dimensioni, forme, colori e traslucenza e senza l'uso di catarifrangenti.

  17. Soluzioni per il rilevamento di confezioni alimentari tipo Mylar con verifica della presenza dei pezzi su nastro trasportatore e funzione di soppressione del primo piano.

  18. L'uso del sensore in modalità rilevamento oggetti trasparenti consente il corretto avanzamento dei vassoi di plastica durante il processo di disimpilazione.

  19. Le soluzioni di rilevamento per il conteggio di fiale di vetro riflettenti in processi ad alta velocità devono assicurare tempi di riposta rapidi e tolleranza a condizioni di luce non ottimali.

  20. Sensori per monitorare un nastro trasportatore e assicurare che non vi siano bottiglie di plastica trasparente inceppate su una larga area di rilevamento.

  21. Soluzione di rilevamento per il conteggio di contenitori in plastica trasparente corrugata di varie forme.

  22. Soluzione per il conteggio di anelli su un nastro trasportatore dotati di una superficie molto riflettente e una forma cilindrica.

  23. Sensori per rilevare le perforazioni su un nastro continuo di sacchetti di plastica trasparente, prodotti con apparecchiature ad alta velocità e utilizzando grandi quantità di materiali.

  24. Soluzione per il rilevamento di fiale in vetro riempite con liquido trasparente in ambiente asettico, caratterizzato dalla presenza di acciaio inossidabile e da flaconi tondi.

  25. Soluzioni per il rilevamento della presenza di un tettuccio panoramico sulla linea di assemblaggio di automobili, in applicazioni in cui è richiesta una lunga portata.

  26. Sensori per il riconoscimento di bottiglie e fiale in vetro trasparente in applicazioni ad alta velocità con rilevamento preciso dei bordi iniziali.

  27. Soluzioni di rilevamento per individuare bordi di vetro a basso su un nastro trasportatore in un ambiente industriale pulito in cui le apparecchiature sono regolarmente sottoposte a temperature elevate

  28. Soluzioni per il rilevamento di bottiglie traslucide riempite di liquido chiaro con una linea di imbottigliamento lunga e molte aree da monitorare.

  29. Soluzioni per rilevare bottiglie in plastica con colori e traslucenza diversi, ideali per applicazioni ad alta velocità che richiedono rapidi tempi di risposta. Selezionare accurata.

  30. Soluzioni per il rilevamento di sacche per flebo, fiale in vetro, siringe e altri imballaggi per uso farmaceutico. L'ispezione dei livelli di riempimento assicura che la quantità di prodotto contenuta sia accurata.

  31. Rilevamento di bottiglie traslucide con varie forme, dimensioni, colori e orientamenti. Sistema di monitoraggio su vasta scala in più posizioni, eliminazione rapida delle bottiglie rovesciate.

  32. Soluzioni per il rilevamento di piccole aree di un impianto con più punti di controllo sulla linea. Una buona accuratezza nel rilevamento delle lattine con superficie lucida facilita il flusso di prodotti.

  33. Soluzioni per il rilevamento di bottiglie di varie dimensioni, forme, colori, gradi di traslucenza e materiali. I dispositivi sono regolarmente esposti a lavaggi aggressivi.

  34. Soluzione per il rilevamento di più tipi di bottiglie con dimensioni, forme, colori, profili e traslucenza diversi in una sciacquatrice, in cui anche i dispositivi sono regolarmente esposti a lavaggi.

  35. Scopri come il sensore Q4X rileva i vassoi di plastica trasparente presso una stazione di riempimento con tramoggia nel settore alimentare.

  36. Hamer, LLC, azienda con sede nel Minnesota specializzata nella produzione di macchinari automatizzati per l'imballaggio destinati a numerose applicazioni e clienti in tutto il mondo. Da cibo per animali a pellet combustibili, i macchinari per l'imballaggio di Hamer permettono di imballare prodotti di diversi pesi e dimensioni, con velocità che raggiungono i 60 sacchetti al minuto. Caratteristica essenziale dei macchinari Hamer è il rilevamento delle tacche di riferimento, ovvero la capacità di rilevare tali segni sugli imballaggi man mano che questi transitano ad alta velocità sulle linee di produzione. Quando viene rilevata una tacca, il macchinario taglia l'imballaggio nel punto previsto, eliminando gli scarti e assicurando che i sacchetti siano sempre uguali.

  37. Il versatile e robusto sensore laser di contrasto Banner Q3X è l'ideale per il rilevamento di tacche. Con una portata fino a 300 mm, il Q3X presenta uno spot laser stretto, in grado di rilevare in modo affidabile una piccola tacca bianca. Quando il Q3X rileva la tacca bianca, l'indicazione dell'intensità aumenta e viene generato un segnale digitale in uscita, che conferma la presenza della tacca bianca, consentendo alla confezione di proseguire lungo la linea di produzione.

  38. Sensore avanzato per il rilevamento di tacche Banner R58 ad alta velocità e a basso contrasto, in grado di rilevare tacche sottili su etichette man mano che queste avanzano ad alta velocità, assicurandone il taglio preciso nel momento giusto, per un corretto posizionamento delle stesse. Per facilitare i frequenti cambi di prodotto, il sensore è dotato di LED di diversi colori opzionali, che variano automaticamente in base al colore che meglio ottimizza il contrasto.

  39. Il sensore di tacche di registro ad alta risoluzione di colori R58 Expert di Banner è un sensore ad elevate prestazioni con una frequenza di commutazione ultraveloce a 10 kHz che rileva velocemente giunzioni e altri difetti altrimenti difficili da individuare. L'elevata sensibilità dell'R58 Expert è in grado di rilevare una giunzione anche minima in un rotolo di carta, per assicurare che, durante il processo di stampa, la stampante eviti l'area della giunzione.

  40. Mentre i tubi vuoti avanzano lungo la linea di produzione, un sensore a luce visibile può verificare la tacca di registro del tubo di dentifricio prima di riempirlo e sigillarlo. Il sensore R58 di Banner, con contrasto cromatico a luce visibile e ad alta velocità, è estremamente potente per le applicazioni con le tacche di registro e legge facilmente le tacche su superfici molto lucide e a basso contrasto, rilevando valori di contrasto fino al 2% su una vasta gamma di colori.

  41. Il sensore Banner R58 Expert per il rilevamento di tacche di registro con contrasto cromatico è un sensore ad alte prestazioni. Grazie alla frequenza di commutazione ultraveloce a 10 kHz, il sensore rileva rapidamente le tacche di registro ed è, perciò, la soluzione ideale per applicazioni di posizionamento tubi. Anche in presenza di superfici molto lucide in condizioni di basso contrasto di colore, l'R58 Expert è in grado di rilevare la tacca di registro su un tubo pieno, per determinarne il corretto orientamento.

  42. Il sensore per il rilevamento di tacche R58B Expert di Banner Engineering conferma la posizione della tacca di registro sul nastro. In questo modo la macchina può eseguire regolazioni minime dell'alimentazione per assicurare il corretto posizionamento del taglio e l'uniformità e completezza di tutte le etichette. Delle etichette tagliate male o che devono essere rimosse dalla linea di imbottigliamento causano fermi e scarti costosi. Per incrementare la produttività occorre un sensore veloce e facile da usare.

  43. Soluzioni di facile installazione per perimetri e macchinari. Offrono i massimi livelli di sicurezza, senza compromettere la produttività.

  44. Algus Packaging Inc. è un leader nel settore degli imballaggi termoformati e termosigillati. Progetta, sviluppa e fabbrica macchine sigillatrici ad alte prestazioni e imballaggi termoformati e offre ai clienti contratti di servizio completi per gli imballaggi. I macchinari e i servizi forniti da Algus sono scalabili, ovvero possono essere ampliati e modificati per crescere con le esigenze attuali e future dei clienti aziendali.

  45. Le barriere ottiche EZ-SCREEN LS non fanno uso di DIP switch, offrono funzionalità di rilevamento end-to-end e sono facili da installare grazie alla configurazione automatica. L'utilizzo di staffe di fissaggio laterali consente di velocizzare e semplificare l'installazione, con regolazioni effettuate sul lato anteriore della barriera EZ-SCREEN LS. Massimizzando i tempi di operatività e riducendo le spese per riparazioni e sostituzioni le aziende riescono a restare competitive con minor sforzo.

  46. EZ-SCREEN LS di Banner Engineering offre una valida risposta a esigenze di protezione di più punti di accesso alla zona pericolosa, con funzioni automatizzate di collegamento in cascata. Questa funzione avanzata permette la connessione in serie di un massimo di quattro coppie di barriere, di qualsiasi dimensione e con qualsiasi risoluzione, utilizzando un singolo cavo per il collegamento al quadro di comando e una singola interfaccia di sicurezza a due canali, riducendo così il numero dei pannelli e quindi lo spazio occupato.

  47. La barriera ottica Banner EZ-Screen Type 4 con funzionalità di muting è l'ideale per stazioni con depallettizzatore dotate di robot, poiché assicura il rispetto degli standard di sicurezza, permettendo al tempo stesso il flusso dei pallet e aumentando la produttività. La funzione di muting permette la movimentazione di pallet skid senza l'arresto del nastro trasportatore o della cella robotizzata, ottimizzando il flusso di prodotti nel centro di distribuzione. È disponibile una funzione di temporizzazione impostabile a velocità costante, che consente il flusso continuo di pallet.

  48. Il modulo XS26-2 di Banner è un controller di sicurezza facile da usare, con un ambiente di programmazione intuitivo, la capacità di gestire processi meccanici e la flessibilità per aggiungere fino a otto moduli di espansione I/O a mano a mano che l'automazione cresce o si evolve. È supportata una ricca gamma di dispositivi di sicurezza che consentono di configurare e scaricare sul controller velocemente applicazioni complesse per la messa in servizio efficiente delle macchine.

  49. Il controller di sicurezza espandibile XS26-2 di Banner è una soluzione di sicurezza scalabile che può essere personalizzata per una ricca varietà di macchinari, tra cui macchine su larga scala e molteplici processi. Con la possibilità di aggiungere fino a otto moduli di espansione I/O, il controller XS26-2 può adattarsi a macchine ingombranti, con più punti di accesso e punti pericolosi. Il software di programmazione intuitivo offre diverse funzioni di sicurezza e blocchi logici preconfigurati.

  50. L'SC26-2 di Banner è un controller di sicurezza facile da usare, provvisto di un ambiente di programmazione intuitivo. ll controller di sicurezza programmabile può gestire tutti i dispositivi di sicurezza con un solo modulo. L'SC26-2 comunica lo stato dei dispositivi di sicurezza via IP Ethernet e controlla una torretta luminosa per un'indicazione visiva dello stato dei dispositivi di sicurezza. Grazie al controller di base, otto dei 26 ingressi possono essere configurati come uscite per un uso efficiente dei terminali.

  51. La soluzione richiede che il sensore si adatti perfettamente all'apertura della macchina, assicurando il rilevamento continuo end-to-end, senza spazi. Ciò consente il posizionamento della barriera ottica a una distanza minima dal punto pericoloso della macchina, con un ingombro ridotto (che riduce la portata dell'operatore), eliminando problemi estetici o di altro tipo. La barriera ottica di sicurezza Banner EZ-SCREEN LP da 28 mm x 26 mm (1,1" x 1") è estremamente compatta e può essere installata in spazi ridotti.

  52. La barriera ottica di sicurezza serie EZ-SCREEN® di Banner è una soluzione collaudata per i requisiti complessi dei macchinari di saldatura. Grazie alla possibilità di collegare in serie più elementi, configurazioni orizzontali e verticali abbinate sono facilmente realizzabili con componenti standard (nessun modello master/slave).

  53. La barriera ottica di sicurezza EZ-SCREEN di tipo 2 protegge mani e dita da urti, lesioni o schiacciamenti potenzialmente causati dagli organi mobili di un trasportatore circolare.

  54. La barriera ottica di sicurezza EZ-SCREEN di tipo 2 protegge l'apertura di un chip shooter, che include degli organi in movimenti che possono causare lesioni dolorose, ma solitamente temporanee.

  55. Due specchi inclinati fanno rimbalzare il raggio dall'emettitore al ricevitore della barriera ottica di sicurezza EZ-SCREEN, raddoppiando il controllo.

  56. Su entrambi i lati di una cella robotizzata sono posizionate barriere ottiche EZ-SCREEN a coppie, collegate normalmente o in cascata, secondo una disposizione a L, per proteggere il punto di accesso sia verticalmente (riducendo la distanza di separazione) che orizzontalmente (assicurando il rilevamento continuo). Possono essere collegate assieme fino a quattro coppie di barriere ottiche EZ-SCREEN.

  57. La barriera ottica di sicurezza multiraggio EZ-SCREEN protegge il perimetro di un'area di lavoro, con una soluzione economicamente conveniente. La distanza fra la griglia multiraggio e il macchinario è tale da consentire il tempo necessario a bloccare il movimento se una persona o un oggetto attraversano la griglia.

  58. Per proteggere il perimetro di una cella di lavoro curvatubi, due singoli specchi deflettori vengono configurati in modo da riflettere il campo di rilevamento provenienti dall'emittente, intorno agli angoli del perimetro, e inviarli al ricevitore. Gli specchi deflettori sono una soluzione economica per sfruttare la portata di una barriera ottica di sicurezza EZ-SCREEN, proteggendo più lati di un'area con una sola coppia emettitore/ricevitore.

  59. La barriera ottica di sicurezza EZ-SCREEN fa uso della funzione Fixed Blanking e risoluzione ridotta (detta anche Floating Blanking) per consentire l'ingresso dei fustellati piatti nella macchina. Il Fixed Blanking permette alla barriera ottica di sicurezza di ignorare i fustellati, mentre la risoluzione ridotta le consente di ignorarne le lievi variazioni in altezza. Se la scorta di fustellati si esaurisce, lasciando vuota l'area della funzione Fixed Blanking, la barriera ottica EZ-SCREEN ferma la macchina per consentire all'operatore di rifornire in sicurezza la scorta.

  60. Lo scanner laser di sicurezza AG4 Banner viene posizionato alla base della zona pericolosa per "sorvegliare" l'area aperta. È programmato tramite un software con interfaccia PC per sorvegliare l'area tra le barriere fisiche (la zona protetta) ed esterna alle barriere (la zona di allarme). Se l'operatore o altri membri del personale si avvicinano alla zona pericolosa mentre il robot è in funzione, viene inviato un segnale per avvisare il personale di un accesso alla zona di allarme. In questo periodo il robot continua a funzionare.

  61. Gli scanner laser di sicurezza sono perfettamente adatti ad applicazioni di protezione in cui è importante proteggere sia gli accessi che gli utenti. Lo scanner laser di sicurezza Banner AG4 con un angolo di scansione di 190º si adatta praticamente a qualsiasi spazio ed è in grado di valutare la posizione dell'operatore per distanza e angolo di rotazione. La sua grande flessibilità permette allo strumento di adattarsi alle forme dell'area da proteggere, quando le dimensioni della cella e i relativi parametri variano

  62. Un carrello si sposta lungo un nastro trasportatore fino a un'area pericolosa protetta da un sistema multiraggio EZ-SCREEN. Quando il carrello si avvicina, il sistema EZ-SCREEN multiraggio viene temporaneamente inibito per lasciare passare il carrello senza arrestare il nastro. Mentre il sistema multiraggio è inibito, si corre il rischio che un operatore tenti di accedere all'area pericolosa tramite il cancello di protezione dotato di dispositivo di interblocco, ponendo l'operatore in una situazione pericolosa, con la possibilità che rimanga colpito dal carrello in movimento.

  63. In questa applicazione, gli operatori del macchinario richiedono l'accesso alla stazione di trasporto dei wafer. Il sistema della barriera ottica di sicurezza ESD EZ-SCREEN è configurato per proteggere il processo e l'operatore utilizzando emettitori, ricevitori e specchi sui tre lati della stazione. Le barriere ottiche di sicurezza consentono un accesso più veloce e agevole delle barriere fisiche, pur impedendo ogni movimento del macchinario se l'operatore entra nella zona pericolosa.

  64. In questo esempio, due lati della macchina richiedono una protezione in quanto più operatori caricano e scaricano le stazioni. Su ciascun lato della stazione, due barriere ottiche di sicurezza proteggono gli operatori, una in verticale, inclinata di 48° per la protezione dell'area e una inclinata di 12° per proteggere il punto pericoloso dove avviene il carico e lo scarico.

  65. Le barriere ottiche di sicurezza EZ-Screen LP di tipo 4 proteggono gli operatori addetti al depallettizzatore dal movimento della barra. La barriera adottata come misura di protezione ha una risoluzione tra i raggi di 14 mm e impedisce l'accesso per evitare lesioni. Se un individuo o un prodotto interrompono i raggi dell'EZ-Screen, il movimento della barra si blocca per evitare danni. Il design a basso profilo delle barriere ottiche semplifica l'installazione lungo una macchina e la configurazione può essere completata senza utilizzare un PC né altri dispositivi.

  66. La barriera LS EZ-SCREEN di Banner è estremamente robusta e provvista di custodia in alluminio estruso heavy-duty, con grado di protezione IP65/67, teste in metallo e una finestra incassata per proteggere il sensore da eventuali urti dovuti all'asportazione del prodotto o incidenti. Oltre a ciò, la portata di 12 metri consente di proteggere presse di grandi dimensioni, superando il degrado ottico dovuto all'accumulo sulla finestra di contaminanti quali gli oli e la polvere che normalmente si depositano sulla macchina, riducendo le prestazioni del sistema.

  67. Il design della barriera ottica EZ-SCREEN con funzionalità di muting consente il libero flusso di pallet, assicurando la protezione dell'area pericolosa e l'arresto della macchina nel caso in cui delle persone entrino in tale spazio. L'opzione di muting della barriera ottica EZ-SCREEN consente la movimentazione di pallet e skid senza la necessità di arrestare o di resettare la macchina, cosa che rallenterebbe la linea di produzione. L'opzione di muting è necessaria nel settore delle bevande per il funzionamento ottimale di certi processi di assemblaggio.

  68. In questa applicazione, una cella pericolosa viene protetta completamente per impedire al personale di accedere all'area. Per consentire l'introduzione efficace di componenti e materiali nell'area, le zone di ingresso e uscita rimangono aperte. La barriera ottica di sicurezza EZ-SCREEN viene posizionata davanti a queste zone per arrestare il movimento pericoloso della macchina se un operatore tenta di raggiungere o entrare in queste aree.

  69. La protezione delle aree intorno ai pallettizzatori e agli avvolgitori può essere difficoltosa in quanto i potenziali pericoli sono molteplici. Un controller di sicurezza scalabile può agevolare la gestione dei rischi del pallettizzatore e dell'avvolgitore, assicurando allo stesso tempo una protezione efficiente.

  70. • Molteplici punti di schiacciamento all'interno della termosigillatrice • Spazio limitato all'interno della macchina • IP67 con componenti sigillati

  71. Lo standard Internet of Things (IIoT) definisce le tecnologie che consentono la connessione di dispositivi industriali, ad esempio i sensori, al cloud.

  72. Il monitoraggio remoto consente di comprendere meglio le prestazioni e l'efficienza delle macchine, dei processi e delle persone.

  73. La manutenzione predittiva consente agli utenti di conoscere anticipatamente e con precisione quando sarà necessario effettuare la manutenzione alla macchina, sulla base di dati in tempo reale sulle macchine stesse

  74. Le funzionalità di monitoraggio remoto consentono di eseguire i calcoli OEE, permettendo alle aziende manifatturiere di identificare e di eliminare le cause degli sprechi nei propri stabilimenti.

  75. Il monitoraggio remoto del livello di serbatoi può aiutare a migliorare l'efficienza e ad aumentare la produttività e la redditività di un impianto.

  76. Le tecnologie IIoT consentono una migliore comunicazione negli stabilimenti e ottimizzano i processi delle macchine e delle persone.

  77. There are many advantages of IO-Link including reduced wiring, increased data availability, remote monitoring, simple device replacement, and advanced diagnostics.

  78. Banner’s wireless vibration and temperature sensor measures RMS velocity, in inches per second or millimeters per second, and temperature. Mounting it as close as possible to the bearings enables you to monitor the machine’s health by detecting increases in vibration and temperature. It is easy to mount using the standard bracket, the magnetic bracket or two sided thermal transfer mounting tape.

  79. FlexPower Nodes equipped with thermocouple or RTD sensors were mounted near the monitored motors. The sensor data is sent to a Gateway installed in a central control location. The temperature set point can be established to meet the applications requirements and then provide a discrete output from the Gateway. When predetermined temperature levels are detected, the red light of a stack light connected to a Gateway lights up, alerting personnel that maintenance is required.

  80. Wireless products enable predictive maintenance in the port industry. Motors and gearboxes on cranes are prone to high vibration and temperature which can cause them to degrade. Predictive maintenance allows employees to interfere and solve problems before they completely fail and cause unplanned downtime and lost profit.

  81. Wireless monitoring of rotating parts on coal conveyors throughout a large port allows operators to utilize predictive maintenance to prevent failure and save money while reducing downtime.

  82. An automotive manufacturer was rejecting a supplier’s shipment of rear window assemblies due to faulty defroster grids. The supplier’s existing test procedure measured current draw across the entire heating system to detect an overall failure, but it could not detect the subtle impact of a single heating wire being broken. The window supplier partnered with a Michigan-based machine automation company to create a better test fixture—one that can verify each defrost wire heats to specification prior to shipping.

  83. Using K50U ultrasonic sensors and Q45U wireless nodes paired to a DXM100 wireless controller, we can develop a wireless monitoring system for multiple tank level measurements that is easy to set up, interpret the results, and monitor locally through a cloud-based system.

  84. The EPA has placed restrictions on the use of many fumigants citing a correlation between their use and ozone depletion. As an alternative, a large-scale flour mill performs three to four thermal remediations per year to eradicate flour beetles. The temperature inside the mill is brought up to 122° F (50° C). This is done gradually to minimize equipment and building strain caused by heat expansion.

  85. Instead of installing I/O transmission cabling, use a 10 to 30V dc powered SureCross Node and a Banner T-GAGE temperature sensor. When using host control systems, the SureCross Gateway transmits the temperature to the plant control room using a digital output related to temperature setpoints within the sensor. The motor is powered down or up based on these temperatures. When using a Gateway Pro as the wireless master device, the data ca be logged and alerts sent out to notify maintenance personnel when a motor is performing outside expected parameters.

  86. To ensure that a griddle is on, non-contact T-GAGE M18T temperature sensors are aimed at the cooking surface to detect that the surface is hotter than the surrounding air. If the waffle iron is hot, the batter will be poured in and the process will continue. If it is not hot enough, the T-GAGE temperature sensor output won't trigger the batter release mechanism allowing the iron additional time to heat.

  87. To allow for quicker, more frequent, and more efficient scanning of target valve population tailpipe temperatures, a series of FlexPower Thermocouple Nodes and FlexPower Battery Supply Modules are installed. Temperature measurements of the valves and pipes are measured and wirelessly transmitted to a DXM100 Wireless Controller mounted in a central location. The DXM100 gathers the data and transfers the data to a SCADA system that monitors and graphically displays the temperature data.

  88. The SureCross Wireless Sensor Network eliminates complexities associated with data acquisition from rotating and moving machinery such as a rotating kiln. Crucial temperature data is acquired using a thermocouple or RTD and transmitted from the FlexPower Nodes to a remote Gateway in the plant's control center. Data is always concentrated in the same location for processing or analysis, and manual data collection and physical risks to personnel are eliminated. Temperature data is logged and anal

  89. Banner’s DX99 Nodes offer solutions for monitoring the temperature of motor bearings using thermocouples or RTDs. Because these are low power sensors and radios, a battery life of up to three years is possible. The Node sends temperature data wirelessly back to a central control location for logging and analysis. When the bearing temperature rises unexpectedly, maintenance can be scheduled before any motors burn out or equipment is damaged. It is likely this temperature data would not be monit

  90. Soil moisture and air temperature sensing ranges are typically under a mile, but the Site Survey tested the signal out to two miles. With the MultiHop Radio and its antenna installed very low to the ground, the Master Radio was installed with a large omnidirectional antenna to maximize the communication range.

  91. A SureCross FlexPower™ Node with internal battery directly connected to a temperature and humidity sensor can provide these measurements without costly conduit or cabling, eliminating the need to manually collect data from multiple sensor locations. IP67 electronics and a variety of filter options make this product suited for the wide temperature and humidity ranges encountered in a greenhouse.

  92. A resistance temperature detector senses the temperature of a walk-in cooler and sends the data to a SureCross FlexPower Node. The Node in turn sends that data to a Gateway, which issues an alarm to management if the temperature exceeds acceptable limits. The DX80 FlexPower Nodes have a IP67 rating for rugged environments and work well in the cold.

  93. Manual data collection is eliminated using a SureCross FlexPower™ Node equipped with two thermocouples to automatically monitor the temperature at two depths within a compost windrow or stack.

  94. SureCross devices can monitor temperature, vibration, and pressure. A mobile FlexPower Node equipped with up to three thermocouples monitors critical bearing temperature and sends the data to a Gateway for logging. With this information, maintenance personnel can service the machine based on performance indicators and minimize down time.

  95. Taking measurements on rotating equipment, such as a kiln or rotary table, usually requires a complex and expensive system of cabling. Even taking precautions and using specialized equipment doesn’t eliminate cable tangles and breaks. The SureCross Wireless Network eliminates complexities associated with data acquisition from rotating and moving machinery such as a rotating kiln. Crucial temperature data is acquired using a thermocouple and transmitted from the FlexPowered SureCross Nodes to a

  96. T-GAGE M18T Series Temperature Sensors are passive, non-contacting, temperature-based devices designed to detect objects that are hotter or colder than the ambient condition, and then activate an output. In this application, the T-GAGE temperature sensor will detect the presence or absence of hot glue on the flaps of the package. If the hot glue is present, the process will continue and the package will be sealed. If it’s absent, the output will trigger a process to apply the hot glue.

  97. Banner’s T-GAGE M18T temperature sensor is ideal for hot glue verification because it detects the infrared energy an object emits to determine its temperature, sensing from 0⁰C to 300⁰C. In this application, the T-GAGE M18T temperature sensor detects the presence or absence of hot glue on the flaps. If hot glue is present, the package will continue down the manufacturing line;if it is missing, the output will trigger a pusher arm to kick the carton off the conveyor into a bin.

  98. A semiconductor fab needs to monitor temperature, relative humidity, and oxygen levels at multiple points within their processing plant, along a 2 kilometer long process piping system. They require a solution that monitors temperature, relative humidity, and oxygen levels, provides a location for the monitoring points, and collects all data to a central point and interfaces with their SCADA system. The solution needs to create an efficient, safe work environment for all employees. With over 2 kilometers of underground tunnel piping systems, installing cable to each monitoring location is cost prohibitive.

  99. A large cabinet maker needs to monitor and control the temperature and humidity throughout many rooms in a large production facility. Manual environmental readings of the entire plant were conducted periodically throughout the week. These manual readings only provided a snapshot of information and gathering the data took more than three hours. The customer did not have real-time, accurate information that could be used to control the plant environment. Manually collecting this information and controlling the fan system was timeconsuming and resulted in errors that damaged wood in storage, work in progress, and finished cabinets.

  100. Clinical labs need to process samples quickly to keep throughput high and any lag during testing procedures would disrupt workflow. LED lightings, such as the K50L2, works as machine status indication so that the lab operators can process fix errors, handle samples, and collect results in a timely manner.

  101. • Expand available data beyond local indication • Gather information necessary to react quickly • Drive efficiency improvements based on data previously unavailable

  102. • Increase efficiency using a wireless call-for-parts/service/pickup system • Connect up to 18 work stations with six forklifts/Hi-Los • Resolve critical issues quickly without disrupting workflow

  103. • Provide at-a-glance machine status indication • Send machine status information to a wide range of devices • Alert staff and supervisors of critical conditions via text message or email

  104. • Restock assembly stations before components run out without overstocking • Provide real-time communication between assemblers and the forklift operators who supply them • Monitor delivery efficiency

  105. • Remove completed pallets from assembly stations quickly • Enable direct communication from assembly stations to AGVs • Improve process efficiency using turnaround time data to

  106. • Provide high-visibility warning indication • Minimize risk to staff in high-traffic forklift area • Facilitate the flow of traffic through an area with visual obstructions

  107. • Provide instant visual communication across a busy plant floor • Collect machine status and other data to calculate Overall Equipment Effectiveness (OEE) • Alert staff to critical conditions via text message or email

  108. • Identify small problems before they become major issues that impact machine performance and uptime • Access environmental data from a remote location • Notify operators of critical conditions via text message or email

  109. • Identify machine problems before they cause serious damage or unplanned downtime • Alert staff of changes in condition via text message or email • Provide at-a-glance local indication of machine status

  110. • Minimize production errors by providing clear guidance for assembly • Reconfigure and move assembly stations without rewiring • Improve production efficiency and better utilize facility space

  111. Monitoring production inputs and outputs provides machine operators and managers with critical data about their processes and equipment and can help them identify and resolve problems on the production line more quickly.

  112. The K50L domed 50 mm indicator light works well for status indication on autonomous shuttle buses. The buses operate on short distances in outdoor environments that exposed the bus technology to a variety of weather conditions. The rugged K50L indicators are rated IP67 and IP69K to withstand water ingress in the harsh environment.

  113. S22 Pro Series touch buttons and indicators simplify control panel design and improve operator experience and performance. Pro Editor software expands the built-in display capabilities available with the S22 Pro Series, enabling custom displays.

  114. To optimize efficiency and output, the progress of multiple FOUPs in single wafer deposition machine must be closely monitored. Staff work in close proximity to these machines and prolonged exposure to bright light from tower lights can cause eye strain, leading to physical and mental fatigue. Keep reading to learn how TL30 Basic tower lights solve this application.

  115. K50 Pro touch buttons with IO-Link communication display takt time within workers' sightlines so that the assembly pace stays on track and meets production goals.

  116. Performance Series all-in-one wireless pressure sensors make it easy to monitor pressure levels in large and complex systems from any network-enabled location.

  117. Safe work solutions help companies overcome the challenges posed by the COVID-19 pandemic so they can more effectively serve and support their customers, employees, and communities while planning for the future.

  118. Banner’s occupancy monitoring solution makes it easy to keep a constant, accurate count of the number of customers in your store and notifies you as you approach full capacity.

  119. Banner’s clean workstation monitoring solution makes it easy to establish and maintain a rigorous cleaning and sanitizing schedule without disrupting productivity.

  120. Le soluzioni Track and Trace sono affidabili tanto quanto i dispositivi che eseguono le scansioni dei codici, quindi è di importanza critica selezionare la tecnologia di identificazione affidabile. Scopri di più sulle soluzioni Banner per la tracciabilità.

  121. I richiami purtroppo sono una realtà e quando si verificano è di importanza critica reagire prontamente identificando i prodotti coinvolti e avviando tempestivamente le misure necessarie per minimizzare i danni.

  122. Gli stabilimenti di confezionamento degli alimenti verificano i codici a barre presso più punti, in questo modo possono rapidamente identificare e isolare i prodotti con problemi di qualità, garantendo che i prodotti sulla supply chain siano sicuri.

  123. La tracciabilità è un elemento necessario per eliminare le contraffazioni, garantire la sicurezza dei pazienti e assicurare la conformità alle norme.

  124. La sigla WIP sta per Work in Process, e si riferisce ai prodotti in corso di lavorazione. La tracciabilità WIP consente di monitorare i prodotti lungo l'intero processo produttivo, per assicurare efficienza e accuratezza.

  125. I DPM (Direct Part Marks) sono codici incisi o stampati direttamente sulla superficie del componente. A causa dello scarso contrasto, possono risultare estremamente difficili da leggere.

  126. Un'importante casa farmaceutica produce una vasta gamma di prodotti ad uso medicale. Molti di questi sono confezionati singolarmente in buste sigillate. Ogni busta presenta un codice a barre 1D che identifica il prodotto. Prima di poter spedire il prodotto, l'azienda deve verificare che sulla busta sia stato applicato il codice a barre giusto e che la confezione sia correttamente allineata per la termosaldatura.

  127. Prima dell'invio all'assemblatore del brand, un fornitore di alette parasole per auto aveva necessità di verificare se i codici a barre UV Data Matrix erano stati stampati sull'etichetta di sicurezza di ogni aletta. Il cliente si è rivolto a Banner in cerca di una soluzione per leggere il codice a barre 2D Data Matrix invisibilie e inviare i dati via IP Ethernet a un PLC a fini di tracciabilità/verifica di eventuali errori.

  128. Il lettore di codici a barre lineari Banner TCNM è la soluzione ideale per la scansione e la verifica di codici a barre. È in grado di leggere più di dieci codici a barre lineari tra i più comuni per assicurare un flusso efficiente di bottiglie lungo la linea di produzione. Il sensore lineare TCNM può essere installato in processi automatizzati per verificare in tempo reale la correttezza del prodotto.

  129. Il lettore di codici a barre iVu BCR effettua la scansione dei pallet caricati e identificati come completi. Ciò assicura che gli operatori sappiano a quale carrello o a quale punto del magazzino sono destinati i pallet. Una volta che il lettore di codici a barre iVu BCR ha controllato il pallet, questo viene portato nel magazzino per lo stoccaggio o alla banchina di carico per la spedizione. Il lettore di codici a barre iVu BCR di Banner Engineering decodifica diversi codici a barre tra cui DataMatrix, Code 128, Code 39, Codabar e molti altri.

  130. Lo scanner di codici a barre lineari TCNM di Banner rileva rapidamente e facilmente fino a dieci codici a barre lineari riportati sulle confezioni, per agevolare le registrazioni contabili e preservare l'efficacia del flusso di prodotti confezionati in un centro di distribuzione. Lo scanner di codici a barre lineari TCNM è subito pronto per l'uso con SMART TEACH ed esegue da 500 a 1.000 scansioni al secondo. Lo scanner di codici a barre lineari legge i codici a barre nell'intervallo da 40 a 600 mm.

  131. Il sensore Banner iVu Plus BCR Gen 2, con display remoto rappresenta una soluzione facile per la lettura di codici a barre e la verifica dell'applicazione delle etichette corrette. I modelli iVu Plus BCR Gen 2 rappresentano soluzioni a risoluzione fine per la lettura di piccoli codici che richiedono il massimo ingrandimento e la modalità coarse, oltre che un'altissima velocità di funzionamento.

  132. Le etichette di flaconi di medicinali comprendono un codice a barre lineare e uno bidimensionale. Il dispositivo PresencePLUS P4 BCR legge entrambi i tipi simultaneamente, per verificarne la correttezza.

  133. Lo scanner di codici a barre industriali PresencePLUS P4 BCR legge e controlla i piccoli codici a barre in 2D applicati a un componente per cellulari.

  134. Il PresencePLUS P4, equipaggiato con un lettore di codici a barre, migliora la conformità ai requisiti delle normative federali sull'identificazione e il tracciamento dei prodotti farmaceutici.

  135. Il lettore iVu BCR con diffusore circolare UV rappresenta la soluzione ideale per il rilevamento di codici a barre in una situazione con basso contrasto. Il lettore iVu è abbinato a un dispositivo di illuminazione a UV per realizzare una soluzione all-in-one che migliora il contrasto su etichette trasparenti, per poter identificare facilmente i codici a barre.

  136. Un lettore di codici a barre industriali PresencePLUS P4 BCR rileva e verifica i sottili codici a barre 2D stampigliati su un componente in metallo, per poterlo rintracciare lungo il processo di produzione e sul mercato.

  137. Il lettore iVu BCR è utilizzato in molte applicazioni di posta per aiutare a gestire più invii di posta di piccole dimensioni, convogliandoli in processi di maggiori dimensioni.

  138. Arrestare le operazioni dei robot per configurare e monitorare il processo d'ispezione dei codici a barre può essere complesso e costoso. Un lettore di codici a barre iVu BCR con display remoto può essere installato a 16 m (50 piedi) di distanza dal sensore per consentire il monitoraggio remoto e la risoluzione dei problemi mentre il robot è in funzione.

  139. Un lettore di codici a barre PresencePLUS Pro rileva e controlla il codice a barre sottile in 2D stampigliato su componenti in metallo, nonostante le variazioni nei codici.

  140. Una parte viene tracciata utilizzando un codice a barre lineare e un codice a barre bidimensionale. Il dispositivo PresencePLUS P4 BCR 1.3 ad alta risoluzione legge entrambi i tipi simultaneamente, per verificarne la correttezza.

  141. I contenitori utilizzati per la spedizione possono essere etichettati con codici a barre per potere identificare più facilmente quale prodotto è presente e pronto alla spedizione. Occorre una soluzione di rilevamento per verificare che il prodotto finale imballato in pellicola termoretrattile sia correttamente etichettato e che il contenuto all'interno sia corretto.

  142. iVu Plus BCR Gen 2 con ottiche micro da 25 mm sostituisce i lettori di codici a barre manuali per la raccolta di dati dai codici QR ricchi di informazioni e difficili da leggere, stampati sulle trasmissioni dei veicoli. Un faretto a LED ad alta intensità WL50S illumina l'area del bersaglio.

  143. La posizione dei codici a barre può cambiare in base all'ubicazione delle scatole sul nastro trasportatore e anche l'altezza delle scatole non è uniforme. Un lettore di codici a barre ABR 7000 decodifica più codici a barre 1D e 2D in un'area di grandi dimensioni per eseguire una singola ispezione indipendentemente dalla posizione o dall'orientamento.

  144. I codici a barre utilizzati per tracciare i prodotti confezionati lungo la supply chain contengono importanti informazioni sul prodotto che devono essere verificate in più punti durante il confezionamento. Un lettore di codici a barre ABR 3000 assicura che il codice sia presente su ogni confezione e che sia corretto.

  145. I codici DPM (Direct Part Mark) possono essere piccoli, complessi e difficili da distinguere dal materiale su cui sono incisi. Il lettore di codici a barre ABR 7000 è disponibile in modelli specificatamente progettati per applicazioni a basso contrasto e DPM difficili, come quella descritta.

  146. I dispositivi Pick-to-Light di Banner Engineering offrono una soluzione versatile ed espandibile per migliorare l'efficienza e l'accuratezza in un'ampia varietà di applicazioni di picking. Aiutiamo i clienti a identificare una soluzione di picking guidata da indicatori adatta alle diverse applicazioni, da piccole stazioni di assemblaggio a grandi rastrelliere per l'evasione degli ordini.

  147. I sistemi Pick-to-Light supportano iniziative di produzione "lean" riducendo gli errori umani nei processi di produzione e assemblaggio.

  148. Le soluzioni Put-to-Light migliorano l'efficienza e l'accuratezza delle attività di stoccaggio e di rifornimento e possono aiutare a prevenire fermi operativi, riducendo i ritardi dovuti a prodotti fuori posto e componenti non corretti.

  149. Le soluzioni per applicazioni di preparazione di kit e assemblaggio in sequenza guidate da luci consentono agli operatori di concentrarsi sulla realizzazione di prodotti di qualità, senza compromettere l'efficienza.

  150. Le operazioni di picking rapide e accurate aumentano la soddisfazione dei clienti, assicurando che questi ricevano l'ordine corretto e nei tempi previsti.

  151. Un cliente Henshaw fabbrica organi di trasmissione e gruppi propulsori per il settore automotive. L'azienda ha sofferto dei cali di produttività nel montaggio dei corpi delle valvole della trasmissione. Henshaw ha ricevuto l'incarico di sviluppare un sistema per ridurre gli errori e migliorare il processo di assemblaggio.

  152. L'indicatore a campo fisso Banner K50 rileva le mani protette da guanti ed è in grado di verificare quando gli operatori selezionano i pezzi corretti durante il processo di assemblaggio di kit. Le funzionalità logiche dell'indicatore K50 permettono di segnalare quando l'operatore ha prelevato il pezzo corretto, cambiando il colore da verde a giallo. Sono disponibili altri colori in base alle preferenze del produttore. La capacità di rilevare guanti neri dell'indicatore K50 è particolarmente importante nei processi di produzione "lean" in cui gli operatori indossano in genere guanti scuri.

  153. Il dispositivo ottico K50 della serie Pick-to-Light di Banner Engineering è un indicatore tricolore compatto, completo di elettronica, provvisto di sensore integrato. Tipicamente il verde indica la parte da prelevare e, quando il sensore interno rileva la mano, l'indicatore diventa giallo per confermare che l'attività è stata completata. Un terzo messaggio opzionale utilizza il rosso per segnalare un prelievo errato.

  154. Il controller di sistema invia l'istruzione di prelevare un articolo da una specifica posizione. Il controller accende le luci di lavoro del PVA nella posizione specificata. Quando viene prelevato l'articolo dalla posizione, le luci di lavoro si spengono. Se occorre prelevare più articoli dalla stessa posizione, le luci di lavoro restano accese finché non viene prelevata la quantità corretta di articoli. La luce brillante del sensore Pick-to-Light EZ-LIGHT PVA permette di vedere da lontano l'articolo da prelevare, facendo risparmiare tempo.

  155. Una coppia di sensori Pick-to-Light EZ-LIGHT PVA è montata su una scaffalatura su ogni lato di un cestello. In risposta a un segnale proveniente da un controller di processo, il PVA si illumina per mostrare all'addetto all'assemblaggio qual è il successivo componente da prelevare. Quando la mano dell'addetto entra ed esce dal cestello, il controller riconosce che il componente è stato prelevato e illumina il PVA per il cestello successivo della sequenza.

  156. L'unità PVL assicura un'affidabilità del 100% su un'ampia area e può essere montata direttamente sul profilo delle scaffalature. L'unità PVL può inoltre essere montata con orientamento verticale od orizzontale in base alle esigenze delle applicazioni. Questa versatilità ne consente una rapida installazione, oltre ad assicurare una maggiore efficienza dei processi.

  157. Per assicurare processi senza errori in applicazioni che prevedono il prelevamento di componenti da cestelli, sono disponibili diverse tecnologie e soluzioni. Gli illuminatori lineari richiedono all'operatore di selezionare il componente giusto segnalato con luci di lavoro interne e poi rilevano il ritiro del componente utilizzando una serie di luci rosse visibili o raggi di rilevamento a infrarossi disposti davanti al cestello.

  158. Per ridurre il rischio di errori in un'operazione di assemblaggio, sulla fila superiore di uno scaffale è stato installato un sensore Pick-to-Light EZ-LIGHT PVD monoblocco, rivolto in basso, verso l'apertura dello scaffale. Il PVD è interfacciato con un controller di processo programmato per illuminare il PVD sul cestino da cui effettuare il prelevamento. Il PVD rileva che la mano dell'addetto che entra e poi esce dal cestello; a quel punto il controller invia un segnale al PVD per dirigerlo sul cestello successivo nella sequenza di prelevamento.

  159. Ogni cestello è provvisto di un VTB (Verification Touch Button) EZ-LIGHT connesso a un controller di processo programmato con le liste di carico di ogni singolo ordine. La base LED del VTB s'illumina per indicare quel obiettivo occorre per evadere un ordine. Dopo avere selezionato l'obiettivo, l'operatore posiziona un dito nell'area tattile del VTB per verificare di avere prelevato il componente giusto. L'operatore non deve applicare alcuna pressione, il che riduce il rischio di lesioni dovute a operazioni ripetute.

  160. Per ridurre il rischio di errore in un'operazione di assemblaggio, un sensore Pick-to-Light EZ-LIGHT PVD con portata di 400 mm è interfacciato con un controller di processo programmato sulla sequenza di assemblaggio corretta. Il controller regola la sequenza di accensione dei PVD nel giusto ordine, per mostrare all'addetto all'assemblaggio quale parte utilizzare. Il PVD rileva che la mano dell'addetto che entra e poi esce dal cestello; a quel punto il controller invia un segnale di accensione al PVD del cestello successivo nella sequenza di prelevamento, perché si illumini.

  161. Su ogni scaffale largo è installato un sensore Pick-to-Light EZ-LIGHT PVD monoblocco in modalità a riflessione, con una portata massima di 2 m. Si illumina il sensore PVD sul cestello dal quale l'operatore deve prelevare la mappa da inviare.

  162. Dopo aver selezionato una rondella o uno spessore, l'operatore li colloca sul carrello, in corrispondenza dell'indicatore EZ-LIGHT illuminato.

  163. In un magazzino specializzato nell'imballaggio di libri, lo scaffale sopra ogni scatola di libri è dotato di un sensore EZ-LIGHT PVD Pick-to-Light. Un addetto alla preparazione degli ordini seleziona la quantità di ciascun libro specificata nella distinta di spedizione. Per facilitare il reperimento delle scatole corrette, l'unità PVD sopra tali scatole si accende. L'unità PVD rileva la mano dell'operatore nella scatola per verificare che il libro in questione sia stato prelevato.

  164. I sensori Pick-to-Light EZ-LIGHT PVA costituiscono una soluzione affidabile per il rilevamento degli errori in vari sistemi di processo. La luce indica agli operatori addetti all'assemblaggio quali elementi prelevare e in quale sequenza.

  165. Un fornitore di pannelli per sportelli destinati a un produttore globale di autovetture voleva installare un sistema Pick-to-Light per ridurre gli errori e gli sprechi di tempo causati dal prelevamento del componente sbagliato durante l'assemblaggio.

  166. Una soluzione Banner wireless rappresenta un modo semplice per ottimizzare le scorte, ridurre gli errori e minimizzare gli sprechi. Ogni nodo SureCross Performance, dotato di mappatura degli I/O, può essere collegato a un massimo di sei indicatori EZ-LIGHT. Il gateway SureCross è ubicato in una pratica posizione centralizzata dalla quale il personale di manutenzione e di gestione può monitorare l'utilizzo dei pezzi in tutto lo stabilimento.

  167. Dispositivi PTL110 pick-to-light in una stazione di assemblaggio multiprodotto rappresentano un modo efficace di prevenire errori e velocizzare i tempi di lavoro. I sensori ottici sui dispositivi PTL rilevano i movimenti delle mani, a conferma del prelievo avvenuto.

  168. La preparazione manuale dei kit presso grandi stazioni può rivelarsi dispendiosa in termini di tempo ed essere soggetta a errori umani, in particolare se gli scaffali sono difficili da raggiungere. I dispositivi Serie PTL110 pick-to-light sono scalabili per grandi sistemi e altamente versatili per completare diverse attività.

  169. I sensori Pick-to-Light Banner Serie K50 con modalità di rilevamento a una posizione rappresentano soluzioni di controllo degli errori semplici e facili da usare, ideali per applicazioni di assemblaggio. In questa applicazione, la luce di lavoro è verde mentre l'ingresso di lavoro è attivo, a indicare il cestino corretto per il prelievo del pezzo successivo. La presenza della mano dell'assemblatore invia un segnale che cambia lo stato dell'uscita, determinando l'accensione della luce di lavoro con il colore rosso. La luce di lavoro sopra il punto previsto per il prelievo successivo diventa verde.

  170. Il sensore EZ-LIGHT K50 si accende sopra un contenitore a indicare all'assemblatore quale pezzo prelevare. Se l'assemblatore preleva un pezzo da un contenitore diverso, il sensore EZ-LIGHT K50 di quel contenitore si accende con il colore predefinito come segnale di avvertimento (in questo esempio il rosso) per segnalare l'errore.

  171. Il sensore EZ-LIGHT K50 in modalità a riflessione indica che il successivo componente nella sequenza di assemblaggio è il tettuccio parasole. Quando l'operatore seleziona il tettuccio nel suo cestello, il dispositivo K50 rileva il prelevamento.

  172. In un'operazione di evasione ordini per un distributore di dolciumi, i cestelli sono provvisti di sensori EZ-LIGHT K50 connessi a un controller di processo programmato con l'ordine. In base all'ordine, il K50 s'illumina per mostrare quali sono gli articoli da prelevare. Quando l'operatore inserisce la mano nel cestello, l'indicatore ne rileva la presenza e il controller attiva il K50 sul cestello da cui prelevare l'articolo successivo.

  173. I sensori Pick-to-Light EZ-LIGHT K50 con pulsanti installati su una scaffalatura che contiene dei componenti indicano quali parti prelevare. Dopo avere prelevato un componente, l'operatore preme il pulsante sull'indicatore per verificare che l'operazione di prelevamento sia completa.

  174. Offriamo soluzioni di illuminazione robuste per le condizioni ambientali più difficili. I nostri illuminatori a LED ad alte prestazioni richiedono poca manutenzione e durano 50.000 ore o più, per assicurare anni di utilizzo senza problemi.

  175. Le macchine ben illuminate rendono più facile eseguire le operazioni di monitoraggio, individuazione e risoluzione dei problemi e manutenzione. Gli illuminatori a LED heavy-duty sono costruiti per durare a lungo in condizioni ambientali difficili, assicurando anni di illuminazione brillante.

  176. Un'illuminazione adeguata minimizza il rischio di errori durante l'assemblaggio o le ispezioni, riducendo al tempo stesso gli sprechi di tempo e i costi. Una buona illuminazione migliora inoltre l'ergonomia del lavoro e riduce l'affaticamento degli occhi.

  177. I dispositivi di illuminazione a LED compatti aiutano a ridurre gli errori e velocizzano i lavori di manutenzione in ambienti confinati quali quadri per apparecchiature e altri spazi chiusi.

  178. L'ispezione visiva di parti e componenti aiuta le aziende a identificare i problemi in una fase precoce, per ridurre gli sprechi di tempo e i costi inutili. In queste applicazioni è essenziale poter contare sulla giusta illuminazione.

  179. Un dispositivo EZ-STATUS include LED sia bianchi che colorati. Un singolo dispositivo può essere impiegato per compiti sia di illuminazione che di segnalazione.

  180. Un costruttore realizza macchine per prove e misurazioni per il settore dell'automazione. Gli operatori accedono ai sistemi della macchina tramite l'armadio di comando. Un'intensa illuminazione dell'armadio facilita le operazioni di manutenzione e gestione della macchina. Per questo compito venivano in precedenza utilizzati apparecchi fluorescenti alimentati in CA.

  181. Le lampade di servizio a striscia WLS28 di Banner sono versatili soluzioni a risparmio energetico per illuminare aree di lavoro e ambienti chiusi con una luce bianca intensa e fredda che dura a lungo. Le lampade LED a striscia generano una luce omogenea e ad alta luminosità e sono anche facili da installare in ambienti piccoli e collegabili a qualsiasi fonte di alimentazione locale.

  182. Per illuminare aree di lavoro, piccoli ambienti e quadri elettrici, American Hoffmann Corporation ha scelto le barre luminose a LED WLB32 al posto delle lampade fluorescenti. La migliore distribuzione della luce offerta dalle barre luminose a LED WLB32 in aggiunta alla semplicità d'installazione sono stati i fattori determinanti per la scelta dell'azienda.

  183. Durante i processi fotolitografici, l'illuminazione deve possedere requisiti specifici poiché la luce bianca contiene una percentuale di lunghezze d'onda blu che possono interferire con i materiali fotosensibili. Le strisce luminose WLS15 permettono di selezionare uno dei due colori disponibili per un uso sicuro in ambito fotolitografico.

  184. Il posizionamento di strisce luminose a LED multicolori WLS27 con EZ-STATUS al di sopra di macchine per l'assemblaggio di schede a circuito stampato assicura l'illuminazione dell'area e la segnalazione dello stato della macchina con un unico dispositivo, robusto e versatile. Ogni variazione dello stato della macchina determina un cambiamento nella striscia luminosa WLS27 dalla funzione di illuminazione a quella di segnalazione con il colore corrispondente, visibile nell'intera macchina. Il tipo di indicazione consente all'operatore di concentrarsi sul compito che sta svolgendo, senza rischiare di non notare le variazioni nello stato della macchina.

  185. L'illuminazione delle macchine all'interno di laboratori clinici automatizzati aiuta gli operatori a vedere e ad accedere ai campioni e alle apparecchiature utilizzate. Questi tipi di ambienti possono risultare ostici agli illuminatori tradizionali a causa della presenza di reagenti e sostanze chimiche durante le analisi e la pulizia. Il modello WLS28-2 presenta un grado di protezione IP69K per resistere a sostanze chimiche e lavaggi.

  186. La decisione su quale soluzione di illuminazione adottare per una macchina CNC è semplice con l'illuminatore a LED heavy-duty Banner per macchinari, che assicura una maggiore resistenza chimica e termica in condizioni ambientali difficili. L'illuminatore ultra-brillante è resistente a olio, sostanze chimiche e acqua, con gradi di protezione IP68, IP68g e IP69K: costituisce quindi la scelta ideale per molte applicazioni di illuminazione industriale, tra cui ambienti di lavaggio CNC.

  187. Gli illuminatori lineari a LED Banner WLS28 consentono agli operatori di identificare i contenitori isotermici monopasto non correttamente inseriti in un cartone e di risolvere il problema con tempi di fermo minimi. La luce bianca fredda resistente e a lunga durata rappresenta una soluzione a basso consumo per l'illuminazione dell'interno di una cartonatrice. Con un grado di protezione IP69K, risultano perfetti per applicazioni con frequenti lavaggi della macchina.

  188. Presso i punti di intersezione dei corridoi di uno stabilimento, percorsi sia da pedoni che da veicoli, possono verificarsi incidenti. Scopri come creare un sistema di controllo degli incroci con strisce luminose multicolore.

  189. L'illuminazione all'interno degli essiccatori è utile durante la manutenzione e le normali operazioni richieste sulla linea di produzione della carta, tuttavia si tratta di una funzione difficile da integrare a causa dell'elevato calore presente nelle macchine e dell'ambiente umido. L'illuminatore a LED WLH60 per alta temperatura è in grado di resistere fino a 100 °C ed è disponibile con grado di protezione IP67, IP68G e IP69K per assicurare resistenza ad acqua, olio e sostanze chimiche.

  190. Scopri come gli illuminatori di servizio a LED a luce verde rendono più visibili le imperfezioni superficiali nei materiali utilizzati per la produzione

  191. Le ispezione in impianti del settore automobilistico richiedono un'illuminazione uniforme e brillante che riduca il riverbero per esaminare correttamente i componenti dei veicoli. Una maggiore intensità luminosa può migliorare la produttività degli operatori e ridurre l'affaticamento visivo.

  192. L'ispezione di confezioni di prodotti farmaceutici in forma liquida viene eseguita visivamente e richiede l'individuazione di particelle di piccolissime dimensioni, il che rende importante assicurare un'illuminazione brillante e altamente uniforme.

  193. Nella stampa flessografica è molto importante disporre di una buona visibilità durante l'ispezione del prodotto perché l'illuminazione aiuta a monitorare le prestazioni della macchina. La striscia luminosa a LED HLS27 funziona bene con quasi tutte le macchine da stampa flessografiche in quanto è progettata per un uso sicuro in aree classificate come pericolose Divisione 2. La luce brillante illumina le funzioni di stampa per facilitare le ispezioni visive.

  194. La barra luminosa industriale Banner WLB32 è l'ideale per l'uso in stazioni di lavoro. Con un interruttore Alto/Basso/Spento, gli operatori possono controllare il livello di illuminazione e spegnere la barra luminosa al termine del proprio compito. La barra WLB32 offre agli operatori un'illuminazione ultra brillante che diffonde una luce omogenea e permette di compiere le diverse attività di una stazione di lavoro, tra cui lavorare al computer.

  195. Gli illuminatori lineari Banner WLS28 per postazioni di lavoro, dotati di interruttori On/Off, rappresentano soluzioni a risparmio energetico per illuminare aree di lavoro e ambienti chiusi con una luce intensa e che dura a lungo. Gli illuminatori lineari a LED assicurano un'illuminazione uniforme, estremamente brillante e possono essere facilmente inseriti in ambienti con limitazioni di spazio. Gli illuminatori per postazione di lavoro possono essere collegati a qualsiasi sorgente di energia locale.

  196. La barra luminosa WLB92 a basso consumo è facile da installare e, poiché è disponibile in molti modelli, risponde a una ricca varietà di esigenze applicative. Estremamente luminosa, la luce è in grado di illuminare efficacemente l'area di una cella robotizzata. I modelli con canalina CA sono facili da installare in tutta la cella. Il LED di alta qualità della WLB92 è stato progettato per avere un look esteticamente gradevole, ma è anche sufficientemente robusto da poter essere utilizzato in ambienti industriali.

  197. Gli illuminatori lineari a LED WLS27 assicurano una luce brillante e uniforme anche in condizioni ambientali difficili come quelle di un impianto di lavaggio auto. Ciascun illuminatore è protetto dalle condizioni ambientali e dalla corrosione all'interno di un guscio in policarbonato impermeabile all'acqua e antiurto. Una tenuta ermetica ridondante previene la penetrazione di acqua con un grado di protezione IEC IP66, IP67 e IP69K. Questi illuminatori lineari, convenienti sotto il profilo dei costi, proiettano una luce vivida per l'intero ciclo di vita di 50.000 ore o più e non richiedono manutenzione.

  198. La soluzione heavy-duty e a risparmio energetico WLB92 di Banner Engineering è stata selezionata per illuminare con una luce brillante e omogenea l'interno di un deposito. Poiché la luce dei LED è omogenea e brillante, la quantità di lampade necessarie è inferiore, con minori costi globali e minori tempi di installazione.

  199. La barra luminosa a LED Banner WLB32 per uso industriale è dotata di una robusta custodia metallica e di un copriluce infrangibile, che la rendono ideale per l'uso in celle robotizzate industriali. La barra WLB32 produce una luce ultra brillante e priva di riflessi. La barra luminosa a LED Banner offre risultati di illuminazione migliori in ambienti industriali rispetto alla tradizionale illuminazione a fluorescenza. La barra luminosa a LED offre un effetto di illuminazione direzionale, che crea un cono di 120°, mentre gli apparecchi fluorescenti diffondono la luce a 360⁰.

  200. Le robuste lampade di servizio a striscia WLS27 di Banner fanno uso di LED messi a punto specificamente per proiettare una luce brillante e omogenea in ambienti difficoltosi da illuminare, ad esempi in piccoli spazi. Si caratterizzano per un design aerodinamico salva-spazio, sono completamente incapsulate in un guscio protettivo e sono disponibili con luci in una ricca gamma di opzioni cromatiche. I designer addetti alle macchine possono installare le lampade di servizio a striscia LED WLS27 in ogni situazione in cui è necessario illuminare un'area di lavoro, evitando così di apportare modifiche dispendiose, in termini di tempo e di denaro, agli impianti di illuminazione.

  201. Trovare una soluzione di illuminazione ultra brillante a intensità elevata può essere complicato. Poiché per illuminare le aree di un nastro trasportatore occorrono più illuminatori, è necessaria un'opzione di montaggio semplice per collegare assieme i diversi apparecchi.

  202. Gli indicatori di stato delle macchine migliorano la comunicazione in tutto il reparto produzione. Assicurando un'attenzione immediata ai problemi, gli indicatori di stato delle macchine riducono i tempi di fermo e contribuiscono ad aumentare la produttività.

  203. Le soluzioni per la segnalazione locale indicano lo stato in modo chiaro e ben visibile sia agli operatori che ai responsabili degli impianti entro il loro normale campo visivo.

  204. Utilizza indicatori LED colorati dalla luce brillante con tecnologia wireless per monitorare a distanza i processi, per assicurare informazioni in tempo reale da qualsiasi ubicazione e consentire una risoluzione dei problemi più rapida.

  205. Gli indicatori LED con capacità di programmazione avanzate sono in grado di visualizzare stati dinamici quali livelli di riempimento, tempi di utilizzo, stati di transizione della macchina e altro.

  206. Un dispositivo EZ-STATUS include LED sia bianchi che colorati. Un singolo dispositivo può essere impiegato per compiti sia di illuminazione che di segnalazione.

  207. The S15L Series In-Line Sensor Status Indicator is a two color indicator light that indicates power and output status. Its inline connection, over-molded design and bright indication create a cost-effective solution that can be applied to most 4- or 5-pin devices with an output.

  208. I sensori di misura laser intelligenti di Banner Engineering rispondono alle necessità di applicazioni di misurazione e ispezione anche negli ambienti più impegnativi, in modo affidabile.

  209. Le soluzioni per la misurazione del livello valutano i livelli di riempimento e forniscono dati precisi e in tempo reale da un'ampia gamma di contenitori o serbatoi.

  210. Le tolleranze estremamente strette richiedono una soluzione affidabile, con una risoluzione nell'ordine di micrometri per rilevare anche le minime variazioni in termini di dimensioni, spessore, orientamento, posizionamento dei pezzi e molto altro.

  211. Mantenere la corretta tensione sul nastro garantisce la qualità dei prodotti e riduce i fermi non pianificati. A tal fine è essenziale misurare il diametro del rotolo.

  212. Le funzioni di guida del nastro e rilevamento dei bordi garantiscono un flusso continuo di prodotti nei processi meccanici, riducendo i tempi di fermo e prevenendo danni e perdite di materiali.

  213. Il sensore a ultrasuoni wireless K50U è stato specificamente progettato come soluzione di monitoraggio del livello senza contatto. Il sistema di monitoraggio dei livelli di resina epossidica nei fusti durante la ricarica avvisa il personale di una potenziale tracimazione prima che questa si verifichi.

  214. Il sensore analogico a ultrasuoni U-GAGE QT50U di Banner per il rilevamento su lunghe distanze possiede un raggio di misurazione sottile che funziona in aree ristrette, ad esempio un serbatoio, senza subire interferenze dalle pareti e con una capacità di rilevamento fino a una distanza di 8 metri. Il sensore a ultrasuoni può essere montato al centro, in modo che il raggio si propaghi sopra il serbatoio per rilevare il livello del liquido senza interferenze e segnalando quando occorre azionare la pompa per eliminare il liquido in eccesso o introdurre altro liquido.

  215. Banner ha combinato la tecnologia dei sensori in modalità emettitore/ricevitore WORLD-BEAM QS30, che offre un elevato eccesso di guadagno, con un raggio di rilevamento a infrarossi di 1450 nm, specialmente regolato sulla banda di assorbimento dell'acqua, per creare il sensore di presenza acqua QS30H2O. In questa applicazione, il potente raggio di rilevamento del sensore QS30H2O penetra attraverso la plastica opaca del contenitore. A 1450 nm, la capacità di assorbimento dell'acqua è pari a mille volte l'energia delle lunghezze d'onda alternative, il che impedisce al raggio di passare attraverso il liquido all'interno del contenitore.

  216. Elevatori, scale mobili e tapis roulant richiedono un investimento massiccio in qualsiasi infrastruttura industriale. Queste attrezzature devono funzionare in sicurezza e affidabilità per molti anni, e con tempi di fermo minimi per gli interventi di manutenzione. Per soddisfare queste aspettative, un produttore su larga scala di attrezzatura da trasporto su nastro e verticali conduce test rigorosi su tutti i componenti di sistema. I dati raccolti aiutano l'azienda a valutare l'aspettativa di vita dei componenti e pianificare i programmi di assistenza.

  217. Il sensore analogico Q4X viene configurato in modalità Trigger e utilizza la funzione Media per fornire una misurazione del livello di riempimento più coerente. Il sensore Banner Q3X, il cui filo di uscita è collegato al filo di ingresso del controllo remoto del Q4X, viene utilizzato per rilevare il bordo iniziale del flacone di pillole e dispone di un timer dell'uscita one-shot, configurabile in base alla velocità del trasportatore per determinare quando e per quanto tempo il Q4X effettuerà la misurazione.

  218. Un'azienda del settore automotive produce una vasta gamma di sistemi per autoveicoli. I sedili uniscono caratteristiche strutturali e di design a funzionalità che ottimizzano il comfort e la sicurezza. I sensori di peso installati sotto le sedute funzionano coordinandosi con i sistemi di sicurezza del veicolo per determinare la dimensione e la posizione dell'occupante del sedile. Questi fattori influenzano come o se gli airbag verranno impiegati in caso di incidente.

  219. Il sensore laser di misura LH è una soluzione perfetta perché effettua rilievi estremamente accurati, misurando lo spessore con una precisione al micron. I sensori della serie L-GAGE LH puntano costantemente sui bersagli scuri a livelli di micron. Il sensore ottico lineare CMOS LH a 1024 pixel funziona a risoluzioni micrometriche, con una capacità compresa tra 1-10 micron, ed è in grado di misurare lo spessore delle lamiere metalliche con una velocità pari alla sua accuratezza.

  220. Il sensore a ultrasuoni U-Gage QT50U di Banner assicura prestazioni eccellenti anche in applicazioni estremamente complesse, poiché è in grado rilevare le onde acustiche che rimbalzano su qualsiasi superficie solida, a prescindere dalla maggiore o minore consistenza e dal maggiore o minore contrasto dei materiali. Il sensore è disponibile con un copri-trasduttore rivestito in Teflon che lo rende immune a sostanze chimiche aggressive e compatibile per usi nel settore di alimenti e bevande. I sensori a ultrasuoni permettono di monitorare con precisione il livello del liquido pompato nei/dai serbatoi, trasmettendo un segnale continuo che misura in tempo reale la profondità all'interno della vasca.

  221. Il sistema wireless SureCross di Banner può trasmettere facilmente i livelli di temperatura, pressione e riempimento a dei PLC locali. Il sistema wireless avvisa in modo trasparente gli operatori se l'imbottigliamento avviene al di sotto del livello desiderato. In questo modo si prevengono gli errori, assicurando anche una maggiore uniformità delle bibite in bottiglia. Dei livelli di riempimento omogenei evitano costosi richiami e sprechi di prodotto. L'impiego di un sistema wireless, inoltre, elimina la necessità di utilizzare degli anelli di contatto sulla riempitrice rotante, riducendo quindi anche i costi di manutenzione.

  222. Un sistema di monitoraggio del livello wireless permette il controllo continuo del livello per mantenere il riempimento entro una quantità specifica. Poiché questi serbatoi vengono riempiti o consumati lentamente, i sensori a ultrasuoni sono l'ideale per misurarne il livello senza rischio di errori di rilevamento o di interferenze con la parete del serbatoio. Con una rete wireless SureCross, vengono implementati nodi FlexPower™ in corrispondenza di ciascun serbatoio senza necessità di cablaggio per l'alimentazione o la trasmissione dei dati I/O. Le esclusive funzionalità di gestione energetica consentono a un nodo Banner dotato di un sensore di livello a ultrasuoni analogico T30UF di funzionare per anni con un singolo alimentatore a batteria DX81. I dati del sensore del serbatoio, ubicato in posizione remota, vengono inviati a un sistema host che tiene traccia delle letture, invia segnalazioni tramite e-mail o attiva eventi specifici, quali ad esempio il riempimento del serbatoio. Il serbatoio viene riempito solo quando necessario per mantenere il livello previsto dal cliente. Non vi sono più sprechi di tempo per eseguire operazioni di riempimento di routine in serbatoi che non richiedevano il riempimento.

  223. Le ispezioni condotte durante l'assemblaggio consentono di misurare la regolazione in altezza del sedile, il movimento in avanti e all'indietro e il moto di ribaltamento e raddrizzamento. Per ogni ispezione vengono impiegati due sensori. I sensori sono installati separatamente dalla linea del trasportatore per agevolare l'accesso ai sedili e non ostacolarne il movimento. Alla massima distanza raggiunta durante l'ispezione, un sedile può trovarsi fino a un metro dai sensori.

  224. L'opzione Teach a due posizioni del sensore laser analogico Q4X è utilizzata per apprendere le condizioni "pila massima" e "pila esaurita". È possibile effettuare regolazioni manuali per migliorare il risultato ottenuto. L'uscita analogica offre una misura in tempo reale dell'altezza della pila. Ciò consente all'incartonatrice di disporre di più setpoint di "chiamata componenti", senza dover spostare manualmente il sensore. Il Q4X è un sensore robusto e resistente, in acciaio inossidabile, adatto all'uso in molti tipi di stabilimenti e ambienti industriali.

  225. I dispositivi radio DX99 a 900 MHz nelle custodie CID1 e i dispositivi di livello magnetostrittivi B/W Prostick di Banner costituiscono soluzioni di acquisizione dati alternative. Con la barriera per antenna appropriata, si ottiene una soluzione di monitoraggio wireless Classe 1 Divisione 1 che trasmette dati in tempo reale ovunque all'interno dello stabilimento. Grazie alle unità DX99 alimentate a batteria e il Prostick alimentato a loop, l'installazione nei serbatoi flangiati di 2,4 metri circa (8') richiede solo qualche minuto.

  226. L'opzione Teach con impostazione di due posizioni in modalità analogica può essere utilizzata per riconoscere il lato frontale piatto delle confezioni in corrispondenza del punto 20 mA e può essere regolata manualmente in modo da posizionare il valore 4 mA all'estremità delle confezioni. In questo modo sarà possibile rilevare il numero di confezioni con superficie piatta rimaste, per poterne aggiungere altre quando il conteggio scende. L'uscita digitale può inoltre essere utilizzata per il rilevamento della presenza. In questo modo è possibile assicurare che sia sempre disponibile una confezione da prelevare.

  227. Un pub possiede un birrificio e utilizza degli indicatori EZ-LIGHT per visualizzare in remoto il livello della birra all'interno dei serbatoi. Gli indicatori sono collegati ad alcuni sensori a ultrasuoni che si trovano all'interno dei serbatoi, e che sono difficili da monitorare.

  228. Il monitoraggio automatico dei livelli nei serbatoi e il controllo delle pompe nei giacimenti di gas eliminano gli errori umani e possono prevenire più rapidamente il rischio di costosi traboccamenti. Quando la batteria dei serbatoi di acqua salmastra è piena, invia un segnale wireless alla pompa del giacimento, perché arresti il pozzo. Se la batteria del serbatoio e la pompa sono separati da chilometri di terreno, le radio MultiHop di Banner sono la soluzione ideale.

  229. Con una rete wireless SureCross, vengono implementati nodi FlexPower in corrispondenza di ciascun serbatoio senza necessità di cavi per l'alimentazione o la trasmissione dei dati I/O. Grazie alle esclusive funzionalità di gestione energetica di Banner, un nodo dotato di un sensore di pressione può funzionare per anni con un singolo alimentatore a batteria DX81.

  230. L'impasto di una delle più note aziende produttrici di cereali per la colazione deve rientrare in parametri di altezza specifici, per assicurare che i fiocchi risultino perfetti. Se l'impasto è troppo denso risulterà troppo rigido e pesante dopo la cottura in forno. Se è poco denso si sbriciolerà facilmente. Ciò avrà conseguenze sulla qualità, sul gusto e sulla consistenza del prodotto finale, oltre che sul peso e sull'imballaggio. Qualsiasi prodotto che non soddisfi i rigorosi standard di qualità dell'azienda non verrà spedito o venduto al mercato consumer.

  231. I nodi wireless FlexPower DX99 SureCross di Banner offrono certificazioni di Classe I, II e III, Divisione 1 e Zona 0 per installazioni che richiedono operazioni a sicurezza intrinseca. Con una rete wireless SureCross, vengono implementati nodi FlexPower in corrispondenza di ciascun serbatoio senza necessità di cablaggio per l'alimentazione o la trasmissione dei dati I/O. Grazie alle esclusive funzionalità di gestione energetica di Banner, un nodo dotato di un sensore di pressione può funzionare per anni con un singolo alimentatore a batteria DX81.

  232. Per monitorare e segnalare con tecnologia wireless i valori di livello, pressione e temperatura delle riempitrici rotative, ogni rotatrice è stata dotata di un nodo FlexPower e di un alimentatore a batteria con 6 elementi DX81P6. Il nodo FlexPower ha due ingressi analogici 0–20 mA e un ingresso termistore, mentre la batteria alimenta il nodo e i sensori, con un'autonomia di più di un anno. Una sonda di livello, un trasmettitore di pressione e un termistore (non forniti da Banner) sono stati collegati ai nodi FlexPower e installati nelle riempitrici rotative.

  233. Un sensore laser L-GAGE LT3 di misurazione della distanza, montato sopra la tramoggia, misura la distanza dal materiale dalla superficie irregolare, permettendo al PLC di calcolare il livello di riempimento del contenitore.

  234. Le soluzioni di illuminazione a torretta Banner, ad esempio la torretta luminosa EZ-LIGHT TL50, possono essere montate sopra il pannello della pompa per comunicare facilmente lo stato della pompa. La torretta ad alta visibilità consente ai dipendenti di controllare rapidamente il pannello senza necessità di aprire lo sportello. Più indicatori possono accendersi simultaneamente, per comunicare più messaggi contemporaneamente e l'allarme acustico segnala un surriscaldamento della pompa, che quindi richiede attenzione immediata.

  235. I sensori connessi a una rete wireless monitorano il livello del fluido nei serbatoi di stoccaggio. Poiché presso i serbatoi sono raggiunti soltanto dall'alimentazione di rete a 120 V CA, la rete wireless SureCross ne fa uso convertendola. I dispositivi SureCross sono resistenti alle condizioni meteo, ovvero non subiscono alterazioni se esposti agli elementi, per cui non richiedono costosi interventi di manutenzione.

  236. Il sensore a ultrasuoni WORLD-BEAM QS18U monitora il livello di detergente in un serbatoio presso un autolavaggio. Il sensore è montato in cima al serbatoio e puntato verso il lato superiore trasparente. Le onde sonore rimbalzano sulla superficie del liquido.

  237. In questa applicazione, una barriera ottica di misurazione EZ-ARRAY viene utilizzata per misurare la lunghezza di un ceppo. L'EZ-ARRAY determina il numero totale di fasci bloccati dal ceppo e trasmette il valore della lunghezza del ceppo a una postazione operatore, inviando i dati al controller di sistema sotto forma di uscita MODBUS RTU-485. A questo punto il controller della postazione offre una serie di opzioni all'operatore che deve selezionare i tagli da eseguire.

  238. I nodi SureCross con FlexPower e i sensori analogici U-GAGE QT50U Banner sono una soluzione veloce e semplice per rispondere a questi requisiti di monitoraggio senza opere edili o pose di cavi. Il nodo FlexPower trasmette i dati del sensore al dispositivo gateway. Quando si utilizza un Gateway Pro, i dati vengono registrati e, quando i livelli dei fluidi raggiungono un valore critico, è possibile inviare degli allarmi.

  239. In molti impianti per acque reflue, le postazioni sono prive di cablaggi di alimentazione o per il trasferimento dei dati. Con una rete wireless SureCross, vengono implementati dei nodi FlexPower in corrispondenza di ciascun serbatoio senza necessità di cablaggi né per l'alimentazione né per la trasmissione dei dati I/O. Grazie alle esclusive funzionalità di gestione energetica di Banner, un nodo dotato di un sensore di livello a ultrasuoni analogico può funzionare per anni con un singolo alimentatore a batteria DX81.

  240. Il processo di panificazione è composto da più fasi. Comincia con la miscelazione, l'impasto e la fermentazione e si conclude con l'ultima lievitazione, la cottura in forno e il raffreddamento. In ogni fase, un operatore esperto esegue controlli di qualità su aspetto, consistenza, dimensioni e peso. I filoni non conformi agli standard aziendali vengono scartati e non venduti al pubblico. L'azienda aveva bisogno di una soluzione con un sistema integrato che agevolasse una migliore gestione delle risorse, mantenendo rigorosi standard qualitativi.

  241. In un deposito, il sensore laser L-GAGE LT7 Time-of-Flight rileva la posizione di un sistema di prelievo a una distanza fino a 250 m dal sensore.

  242. Spesso le postazioni di lavoro e i nastri trasportatori non dispongono dello spazio necessario per montare dei sensori vicino agli elementi da rilevare. In questi casi, occorre una soluzione in grado di rilevare piccoli componenti da notevole distanza.

  243. Con una rete wireless SureCross, vengono implementati dei nodi FlexPower in corrispondenza di ciascun serbatoio senza necessità di cavi per l'alimentazione o la trasmissione dei dati I/O. Le esclusive capacità di gestione energetica di Banner permettono di realizzare un nodo provvisto di un sensore di livello analogico a ultrasuoni in grado di funzionare per anni, alimentato da una singola batteria DX81. Un nodo FlexPower DX80 offre una combinazione di I/O analogici e digitali in un singolo pacchetto, eliminando la necessità di svolgere lunghe raccolte manuali dei dati.

  244. In molti impianti idrici o per acque reflue, le postazioni sono prive di cablaggi di alimentazione o per il trasferimento dei dati. I nodi wireless o i sensori a ultrasuoni o pressione SureCross possono monitorare con accuratezza i livelli critici nei serbatoi di stoccaggio, inviando dati a un gateway SureCross in una centralina remota. Il monitoraggio di diversi punti di dati, incluso livelli di riempimento, pH, conduttività, temperatura o flusso viene semplificato utilizzando un singolo nodo FlexPower con quattro ingressi analogici.

  245. La cottura al forno è il risultato di un attento connubio tra creatività, precisione e attenzione al dettaglio. Wilkinson Baking Company ha aggiunto a questo mix di ingredienti l'innovazione tecnica. Il Wilkinson Bread Bakery è un forno per pane completamente automatizzato e completo di elettronica. Questa esclusiva macchina riunisce tecnologia e tradizione per trasformare semplici ingredienti in pane fresco al ritmo di 40 filoni all'ora.

  246. In un processo di formatura ceramica, viene applicato un livello di vuoto a una fibra ceramica sospesa in una soluzione acquosa. I meccanismi a galleggiante non sono efficaci per il controllo del livello in quanto la fibra aderisce al galleggiante, rendendolo inutilizzabile. In alternativa, è possibile utilizzare un sensore a ultrasuoni T30 UHPA con logica pump in/pump out, dotato di alimentatore e relè 24 VCC in una custodia con grado di protezione NEMA 12 dietro la linea di produzione. Il sensore è impermeabile al lavaggio effettuato al termine del turno.

  247. A Moncks Corner, Sud Carolina, il sistema esistente per la misura del livello delle acque lacustri era datato: occorreva rimodernarlo con una tecnologia più nuova. I nuovi componenti per la trasmissione dei dati, però, dovevano fare uso di una tecnologia wireless per evitare la posa di cavi dalla cima della diga fino all'ufficio, situato a circa mezzo chilometro di distanza.

  248. Un sensore di pressione sommergibile e degli interruttori galleggianti connessi a un nodo FlexPower™ eseguono il monitoraggio costante dei livelli dell'acqua in una torre piezometrica e trasmettono in modalità wireless i dati a un gateway montato vicino alle pompe.

  249. I grandi impianti possono avere svariati bacini di deflusso distribuiti su aree molto vaste. L'utilizzo di un sistema di monitoraggio wireless elimina la necessità di condurre ispezioni sul posto per controllare i livelli dell'acqua.

  250. Un singolo nodo FlexPower™ dotato di ingresso contatore e sensore/trasmettitore a immersione della pressione può essere utilizzato per monitorare in modo affidabile i livelli di percolato e la pompa. Il trasmettitore della pressione a immersione effettua il monitoraggio del livello di percolato mentre il contatore conta le corse della pompa impiegate per rimuovere il percolato.

  251. Un gateway con mappatura delle prestazioni (PM2) e due nodi PM2 (modelli 900 MHz, 1 W) che utilizzano l'opzione di mappatura 1R, trasmettono il segnale dal serbatoio alla stazione della pompa. Uno dei nodi è stato installato presso il serbatoio con l'interruttore a galleggiante come ingresso. Per alimentare l'alimentatore a galleggiante e il nodo è stato utilizzato un pannello solare. Il gateway, anch'esso alimentato da pannello solare, è stato installato a metà strada sulla collina per fungere da ripetitore e assicurare che il segnale tra il serbatoio e la stazione pompa fosse forte. Il secondo nodo è stato collegato al PLC della stazione della pompa. Quando il segnale dall'interruttore a galleggiante indica che il livello del serbatoio è basso, la pompa viene attivata.

  252. Un produttore statunitense di alimenti messicani originali, ad esempio tortilla e tostada, si impegna per offrire ai suoi consumatori prodotti quanto più freschi e saporiti possibile. Per realizzare questo risultato, la linea di imballaggio rappresenta un processo fondamentale. L'azienda era in cerca di un modo per eliminare le differenze tra le diverse tortilla. La linea di produzione, però, era priva di un sistema per monitorare costantemente lo spessore della pasta che spesso risultava troppo alta o troppo bassa, per cui le tortilla prodotte risultavano irregolari nella forma e nel peso. Se un pacco di tortilla non raggiunge il peso necessario, deve essere scartato. Per azzerare gli sprechi e migliorare la regolarità dei prodotti, l'azienda si è affiancata a Banner per trovare una soluzione di monitoraggio.

  253. Dopo un'attenta considerazione di svariati sistemi, gli operatori della discarica hanno stabilito che il sistema wireless Banner era l'unica soluzione in grado di rispettare tutti gli standard previsti e funzionare senza soluzione di continuità con gli altri dispositivi già presenti sul sito. Con l'aiuto dell'integratore Wilson Mohr, sono riusciti a creare un sistema in grado di acquisire i dati sotterranei e renderli accessibili alla scrivania dell'utente finale. Un nodo a batteria posto in cima a ogni fossa alimenta il sensore di livello analogico a ultrasuoni e radio. Ogni nodo è provvisto di un sensore di livello analogico da 4-20 mA a bassa potenza specializzato e un gateway con alimentazione CC da 10-30 V che controlla il sistema. Il dispositivo di radiotrasmissione dati e controller master Modubs potenzia la portabilità dei dati, mentre un'antenna omnidirezionale amplia la portata delle comunicazioni tra gateway e nodo sopra e oltre la collina che attraversa il sito della discarica. Una capacità all'avanguardia di gestione dell'energia e una batteria interna hanno permesso di eliminare i cablaggi lunghi, creando un'installazione con costi di molto inferiori. I dispositivi wireless integrano anche proprietà diagnostiche che trasmettono degli allarmi prima dell'arresto completo, riducendo al minimo i tempi di fermo. Sono, inoltre, completamente scalabili per cui possono adattarsi a mano a mano che gli operatori riempiono e scavano nuove fosse.

  254. Il sensore Banner QS30H2O è un dispositivo specializzato, sviluppato per rispondere alle esigenze di rilevamento della presenza di acqua e di altri liquidi a base acquosa. Il QS30H2O funziona con un raggio di rilevamento a penetrazione, mentre l'emettitore usa una lunghezza d'onda regolata in modo da non attraversare l'acqua. Grazie all'elevato eccesso di guadagno, il sensore è sufficientemente potente da attraversare diversi tipi di contenitori in vetro e in plastica. Per accertare che il livello di riempimento rispetti il valore minimo previsto e non trabocchi, con costosi sprechi, è possibile utilizzare due coppie di sensori. Sul lato del ricevitore è possibile collocare dei diaframmi che riducano al minimo il campo di visione, aumentando invece la precisione dell'applicazione. In questo modo i prodotti che non rispettano i criteri di riempimento saranno esclusi dalla lavorazione e non verranno spediti.

  255. I sensori di misura laser serie LTF di Banner assicurano un elevato eccesso di guadagno, un controllo superiore del segnale e un controllo adattivo automatico della potenza del laser. Queste funzioni consentono di rilevare affidabilmente il chewing gum da una distanza fino a 12 metri, a prescindere dal colore o dalla capacità riflettente delle superfici interne della tramoggia.

  256. I sensori di misura laser serie LTF garantiscono un'eccellente accuratezza sulla lunga distanza e offrono risultati non alterati dal colore o dalla riflettività del bersaglio. Per questo motivo sono la soluzione ideale per il controllo delle anse durante la fabbricazione dei battistrada. I sensori assicurano un elevato eccesso di guadagno, un controllo del segnale superiore e il controllo adattivo automatico della potenza del laser. Combinate, queste funzioni garantiscono un'elevata affidabilità di rilevamento anche con bersagli scuri e riflettenti, e anche quando il monitoraggio avviene a distanza e da una posizione angolata.

  257. I sensori di misura laser serie LTF offrono una portata di rilevamento fino a 24 metri e sono in grado di rilevare oggetti obliquamente, permettendo l'installazione del sensore in un punto lontano dall'area di ispezione, evitando il contatto con le apparecchiature o l'esposizione a pericoli.

  258. Il monitoraggio dei livelli di vassoi in un disimpilatore assicura che i prodotti vengano riforniti tempestivamente, senza ripercuotersi sulla produzione.

  259. Con i sensori a ultrasuoni K50U e i nodi wireless Q45U associati a un modulo di controllo wireless DXM100, possiamo sviluppare un sistema di monitoraggio wireless per la misurazione del livello in più serbatoi. Il sistema è facile da configurare, fornisce risultati semplici da interpretare e può essere controllato agevolmente in sede tramite una soluzione basata su cloud.

  260. Le misurazioni dell'eccentricità dell'albero motore devono essere monitorate continuamente per assicurarsi che siano in linea con i requisiti di tolleranza. Scopri di più su come i sensori di misura laser serie LM forniscono una soluzione per questa applicazione complessa.

  261. Il dispositivo L-GAGE LT7 è puntato verso un rotolo di carta da stampa, di cui monitora costantemente il diametro per valutare la velocità con cui la stampante consuma il supporto.

  262. Il sensore Banner LE550 è configurato in fabbrica con una portata da 100 a 1000 mm ed è subito pronto per l'uso. Se è necessario modificare la distanza di rilevamento, il sensore laser dispone di un'intuitiva interfaccia utente con display a due righe e otto caratteri che ne consente la facile configurazione, in modo automatico o manuale. Il LE550 assicura ripetibilità e accuratezza con bersagli complessi, realizzati con materiali che vanno dal metallo alla plastica nera, offrendo misurazioni affidabili dei materiali da imballaggio termoretraibili.

  263. Dopo una convincente dimostrazione, l'azienda ha scelto per i propri avvolgitori i sensori laser di misura Banner L-GAGE® LE550 in sostituzione dei sensori a ultrasuoni. Come i sensori ottici, il sensore LE550 non è influenzato dalle correnti presenti in questo stabilimento. Tuttavia, diversamente dai sensori ottici, il sensore LE550 non è sensibile ai colori. La tecnologia con illuminatori lineari consente al sensore LE550 di misurare ciascun rotolo indipendentemente dal colore della carta, anche i colori che avevano creato più problemi ai sensori ottici.

  264. Il sensore LE550 Banner è configurato in fabbrica con una portata da 100 a 1000 mm ed è subito pronto per l'uso. Se è necessario modificare la distanza di rilevamento, il sensore laser dispone di un'intuitiva interfaccia utente con display a due righe e otto caratteri che ne consente la facile configurazione, in modo automatico o manuale. Il sensore LE550 assicura ripetibilità e accuratezza con bersagli complessi, realizzati con materiali che vanno dal metallo alla plastica nera, eseguendo quindi misurazioni affidabili dei materiali blu scuro.

  265. Il LE550 di Banner assicura affidabilità e accuratezza su bersagli complessi, incluso superfici brillanti e riflettenti come quelle metalliche. Il sensore laser ha un'interfaccia utente intuitiva, grazie alla quale è facile regolarne le impostazioni e configurare un'applicazione per il diametro dei rotoli, senza bisogno di srotolare il materiale metallico. L'uscita analogica può essere usata per controllare le velocità di avvolgimento o svolgimento.

  266. Il sensore a ultrasuoni serie S18U monitora l'ansa su una linea di confezionamento di alimenti per rilevare eventuali rotture o lacerazioni nella pellicola di plastica trasparente. Il sensore S18U rileva i bersagli indipendentemente dal colore o dalla trasparenza.

  267. Sensore a ultrasuoni: il sensore a ultrasuoni T30UX Banner assicura un rilevamento a distanza accurato per offrire un metodo per misurare il diametro di un rullo di film senza contatto. Determinando il raggio del rullo, la formatrice/saldatrice verticale può calcolare la quantità di film residuo e segnalare all'operatore se il film è in esaurimento. Il materiale deve avanzare a una distanza predeterminata pari alla lunghezza desiderata per ogni sacchetto o pacchetto.

  268. Il sensore D10 Expert rileva il nastro se si abbassa finendo nel raggio del sensore perché la tensione è insufficiente; a quel punto il D10 invia un segnale al controller affinché regoli la velocità di conseguenza.

  269. Il rilevamento delle plastiche trasparenti è sempre difficoltoso. Il fascio ottico dei sensori fotoelettrici tradizionali attraversa il materiale trasparente, rendendo i risultati inaffidabili.

  270. Il sensore a ultrasuoni Banner T30UX è l'ideale per il controllo di anse in applicazioni di rilevamento di materiali trasparenti, in quanto utilizza onde acustiche anziché luminose, assicurando quindi risultati più accurati e convenienti Sebbene il materiale sia trasparente, presenta una superficie solida per le onde acustiche del sensore a ultrasuoni. Il sensore T30UX è dotato di un trasduttore più accurato, presenta una zona morta di piccole dimensioni e una distanza richiesta minima rispetto ad altri sensori che possono essere utilizzati per il rilevamento di materiali trasparenti.

  271. Nel settore delle bevande, le etichette devono essere applicate alle bottiglie rapidamente e senza errori, per mantenere alti i livelli di produzione. Per assicurare il corretto svolgimento del processo, è molto importante monitorare accuratamente lo spessore dei rotoli di etichette e controllare la velocità a cui si svolgono. Occorre una soluzione in grado di supervisionare e segnalare con precisione i livelli di materiale su un rotolo per evitare che le etichette esauriscano durante il processo di produzione, ritardandolo

  272. Per le sue ridotte dimensioni, la fibra ottica è una soluzione ideale per le macchine pick-and-place. Per agevolare l'accesso al doppio display digitale utilizzato per il monitoraggio dei dati, gli amplificatori DF-G1 possono essere separati dalle fibre. In più, l'algoritmo di immunità dalle interferenze permette a due o più amplificatori di funzionare in stretta prossimità.

  273. Banner Engineering ha studiato una classe speciale di EZ-ARRAY sviluppati specificamente per il rilevamento di oggetti trasparenti in ambienti industriali puliti. Personalizzando i ricevitori EZ-ARRAY standard in modo che potessero rilevare con precisione oggetti a basso contrasto e con un campo di misura più basso (da 30 a 1500 mm), Banner ha consentito alle barriere ottiche EZ-ARRAY per la misura di oggetti trasparenti di rilevare oggetti in materiali traslucidi, ad esempio in vetro o in nastro trasparente.

  274. I sensori Serie Banner LX rappresentano una soluzione economica per il rilevamento del bordo iniziale di oggetti con superfici piatte, quali i contenitori isotermici monopasto. La barriera ottica Serie LX per il rilevamento di parti crea una rete di raggi modulati in grado di rilevare qualsiasi oggetto che l'attraversa, in qualsiasi posizione.

  275. È molto più facile e conveniente misurare e monitorare queste transizioni mentre il nastro viene svolto anziché correre il rischio di costosi sprechi di materiale in fase di post-ispezione. Man mano che il nastro avanza oltre una barriera ottica EZ-ARRAY di misurazione, le due aste configurate per il rilevamento del pelo della moquette effettuano il monitoraggio del processo. La barriera EZ-ARRAY rileva il bordo della cimosa e dell'agugliato e invia i dati al sistema di controllo del nastro, che quindi apporta le necessarie regolazioni per mantenere allineata la moquette.

  276. Prima che l'operatore attivi una macchina per la produzione di pneumatici, un sensore di visione PresencePLUS P4 OMNI 1.3 ispeziona gli strati per accertare che la sovrapposizione avvenga alternando strati con orientamento opposto. Se vengono sovrapposti strati con il medesimo orientamento, il pneumatico formato prosegue il processo di fabbricazione ma finisce per non superare i test di bilanciamento per cui viene scartato.

  277. L'esperienza di Banner nelle tecnologie di rilevamento, visione, Pick-to-light e illuminazione industriale ci permette di offrire le migliori soluzioni per rilevare difetti, misurare componenti, monitorare le tolleranze, verificare le caratteristiche dei prodotti e ridurre il rischio di errori o difetti, il tutto aumentando la produttività.

  278. Il controllo automatizzato della qualità garantisce un'ispezione coerente e affidabile di pezzi e componenti e aiuta i produttori a identificare potenziali problemi nel processo di produzione mentre questi sono ancora in uno stadio iniziale.

  279. L'identificazione della causa degli errori e dei difetti e l'eliminazione di tale condizione rappresenta un passaggio fondamentale per la correzione degli errori (Poka-yoke) e promuove un ambiente di produzione "lean".

  280. L'ispezione visiva di parti e componenti aiuta le aziende a identificare i problemi in una fase precoce, per ridurre gli sprechi di tempo e i costi inutili. In queste applicazioni è essenziale poter contare sulla giusta illuminazione.

  281. I sistemi Pick-to-Light supportano iniziative di produzione "lean" e migliorano la qualità, riducendo il rischio di errori umani nei processi di produzione e assemblaggio.

  282. Le confezioni scure con più transizioni di colore possono risultare difficili da rilevare con i tradizionali sensori LED con luce rossa. Il sensore fotoelettrico miniaturizzato VS8 di Banner Engineering con LED a luce blu è perfetto per il rilevamento di etichette a bassa riflettività per riconoscere alimenti refrigerati confezionati in bombolette a pressione. I piccoli sensori possono essere installati in spazi ristretti e sono adatti all'uso in applicazioni a corta portata. Il LED a luce blu presenta uno spot di piccole dimensioni per ridurre al minimo gli effetti delle transizioni di colore sulle etichette.

  283. Il sensore miniaturizzato VS8 di Banner Engineering è installato sopra la pistola per colla per rilevare con precisione la presenza di adesivo durante l'applicazione. Il sensore VS8 apprende la distanza tra pistola per colla e scheda a circuito stampato e può rilevare la minima differenza in altezza che sussiste dopo l'applicazione dell'adesivo, per riconoscere eventuali spazi vuoti o bolle. I sensori miniaturizzati possono essere installati in spazi ristretti, un'evenienza comune in applicazioni di assemblaggio di componenti elettronici.

  284. Nei grandi impianti di distribuzione, i vassoi di smistamento trasportano i prodotti fino al contenitore appropriato, pronto per la spedizione. Prima di iniziare lo smistamento, ogni vassoio deve essere vuoto in modo da poter posizionare i prodotti sul nastro trasportatore e inviarli alla posizione successiva. La Smart Camera VE da 5 MP riconosce livelli di dettaglio molto fini ed è in grado di rilevare oggetti di quasi tutte le dimensioni, confermandone la presenza o l'assenza sui vassoi.

  285. Il sensore miniaturizzato Q12 di Banner Engineering, completo di elettronica, rileva i dischi che trasportano le fiale mentre si spostano in un laboratorio clinico automatizzato. Sensori con prestazioni insoddisfacenti potrebbero inavvertitamente causare errori, rallentando la produttività del laboratorio. Il sensore Q12 si adatta bene ai laboratori clinici in quanto è compatto e può essere utilizzato in spazi ristretti senza compromettere i risultati. Il sensore a campo fisso può inoltre rilevare dischi indipendentemente dal colore.

  286. • Conferma della presenza e dell'orientamento dei chip per circuito stampato • Il sensore esegue più funzioni contemporaneamente • Risparmio sui costi e versatilità

  287. Un'azienda stava riscontrando diversi problemi di controllo qualità poiché le bottiglie uscivano dalla linea senza etichetta, con l'etichetta storta o con due etichette. Il risultato era uno scarto di oltre 2.000 bottiglie al mese: un processo che richiedeva il taglio della porzione etichettata non correttamente della bottiglia e la rigenerazione della plastica per un nuovo utilizzo. Inoltre gli errori di etichettatura comportavano gravi lamentele da parte dei clienti. Per evitare lo scarto di altre bottiglie e la perdita di fedeli clienti, l'azienda si è rivolta a Banner per una soluzione di ispezione delle etichette.

  288. Le bottiglie non imballate correttamente nei cartoni per la vendita presso grandi magazzini tipo "club store" non riportano l'etichetta corretta e vengono restituite al mittente.

  289. Un produttore leader di macchinari costruisce stazioni di lavoro sviluppate per l'assemblaggio accurato, tempestivo e conveniente di elementi di batterie. Un componente a valore aggiunto delle stazioni di lavoro è un dispositivo che guida l'operatore e che svolge tre funzioni: abilita l'inizio e l'arresto dei processi di assemblaggio, indica i componenti da prelevare e installare e arresta del tutto la linea in caso di emergenza. Quando la costruzione e il montaggio di questi dispositivi sono diventati troppo costosi per l'OEM, questi si è rivolto a Banner per richiedere la realizzazione di una soluzione all-inclusive. Per rispettare la tempistica concordata con il cliente (un importante fornitore di accumulatori Tier 2), l'OEM aveva bisogno di ricevere la soluzione in otto settimane.

  290. Un sistema di torrette luminose TL70 e pulsanti ottici K50 di Banner offre una soluzione semplice ed efficace con cui un operatore alla guida di un carrello elevatore può trasmettere una richiesta di componenti. Quando in una postazione di lavoro i cartoni sono quasi esauriti, l'operatore tocca il pulsante ergonomico K50 che cambia lo stato della torretta luminosa wireless TL70 facendola passare sul rosso.

  291. Il sensore laser Banner Q4X, realizzato in acciaio inossidabile 316L, è perfetto per applicazioni del settore farmaceutico e altre aree di riempimento asettiche. Il sensore Q4X presenta una portata da 25 a 300 mm, una dimensione dello spot del fascio precisa ed è in grado di rilevare in modo efficace l'orientamento dei tappi quando questi escono dall'alimentatore. Se vi sono tappi rovesciati, il sensore Q4X rileverà una differenza e scarterà il tappo.

  292. I sensori laser di misura Banner L-GAGE LH sono l'ideale per applicazioni che richiedono il posizionamento esatto dei pezzi. I sensori della Serie L-GAGE LH cercano costantemente bersagli scuri a livelli di micron. Si tratta di sensori estremamente accurati che consentono un posizionamento preciso, quale può essere quello necessario per i blocchi motore. Il sensore effettua misure su pressoché qualsiasi superficie, ad esempio leghe di ferro o alluminio, spesso utilizzate per la produzione di blocchi motore.

  293. L'amplificatore a fibra ottica Banner DF-G2 è l'ideale per il rilevamento di piccoli oggetti e applicazioni di conteggio. L'amplificatore DF-G2 presenta una rapida velocità di risposta ed è in grado di rilevare oggetti estremamente piccoli, quali compresse o pillole di soli 3 mm. Quando le compresse cadono nei flaconi, si attiva l'uscita per l'amplificatore a fibra ottica DF-G2, che continua il conteggio delle compresse.

  294. Per rispondere alle esigenze di questa applicazione, Banner Engineering ha abbinato la tecnologia del D10D Expert con array in fibra ottica ottimizzati per il calcolo di piccoli oggetti, creando così il contatore piccoli oggetti D10. L'array a fibra ottica preconfigurato del contatore di piccoli oggetti rende l'allineamento e il controllo del posizionamento degli oggetti meno critico rispetto all'uso di un singolo emettitore puntuale con ricevitore a fibra ottica. Ciò assicura un conteggio affidabile e coerente di piccoli oggetti.

  295. In uno stabilimento di assemblaggio del settore automotive, vengono utilizzati dei perni temporanei per fissare in posizione alcuni componenti. Per accertare che i perni temporanei vengano poi rimossi, la stazione di ispezione include un contenitore per i perni, provvisto di un sensore Pick-to-Light EZ-LIGHT PVA.

  296. L'amplificatore serie DF-G1 di Banner è facile da configurare e tarare per applicazioni di conteggio di piccole parti. Dopo aver configurato l'amplificatore, il doppio display digitale, facile da leggere, semplifica le operazioni in quanto mostra il livello del segnale e la soglia.

  297. L'installazione di una segnalazione sopra i cestini dei pezzi da montare rappresenta una soluzione semplice per mantenere tali cestini sempre riforniti e la linea di assemblaggio operativa. Il segnalatore EZ-LIGHT K80 fornisce un segnale luminoso ben visibile che l'operatore può azionare prima che i pezzi si esauriscano. Il segnalatore K80 lampeggia con luce rossa per segnalare al personale incaricato di riempire il cestino. In ambienti di produzione flessibili, le stazioni con operatori e le celle di lavoro devono consentire cambi rapidi per adattarsi alle esigenze delle linee di assemblaggio e di produzione.

  298. Per rispondere alle esigenze di questa applicazione, Banner Engineering ha abbinato la tecnologia del D10D Expert con array a fibra ottica ottimizzati per il conteggio di piccoli oggetti, creando così il contatore piccoli oggetti D10. L'array a fibra ottica preconfigurato del contatore di piccoli oggetti rende l'allineamento e il controllo del posizionamento degli oggetti meno critico rispetto all'uso di un singolo emettitore puntuale con ricevitore a fibra ottica. Ciò assicura un conteggio affidabile e coerente di piccoli oggetti.

  299. La soluzione utilizza un sensore Serie iVu configurato per un'ispezione con lo strumento Match. Viene presentato al sensore un identificatore "buono" di riferimento. In servizio o sulla linea di produzione, il sensore rileva quando un componente non dispone dell'identificatore corretto e invia un segnale in uscita "scarto" al sistema di controllo della linea, di conseguenza il pezzo viene scartato.

  300. La barriera ottica Serie LX per il rilevamento di pezzi genera un pattern multiraggio a infrarossi in grado di rilevare qualsiasi oggetto che la attraversi, con una sensibilità eccezionale per i pezzi di piccole dimensioni. Man mano che i piccoli pezzi cadono dall'alimentatore nel sacchetto di plastica, il sensore LX li rileva e invia un segnale che determina l'avanzamento dei sacchetti quando questi contengono il numero specificato di pezzi.

  301. Il sensore D10 Expert, con il terminale di rilevamento in fibra ottica posizionato accanto al punto in cui il robot applica l'adesivo, verifica che l'adesivo venga applicato ai chip del circuito integrato. I sensori VS2 in modalità emettitore/ricevitore rilevano quando il livello di riempimento dei contenitori di wafer supera l'altezza preimpostata.

  302. Il versatile sensore laser Banner Q4X è l'ideale per il rilevamento della presenza/assenza di componenti, anche in applicazioni complesse e con piccole variazioni in altezza, ad esempio la verifica della presenza di particolari neri su parti in metallo brillante. Le rondelle devono essere presenti nei blocchi motore di alluminio pressofuso e il sensore Q4X è in grado di rilevare piccole differenze in altezza, anche di solo 1 mm, e di inviare il corrispondente segnale agli operatori nel caso una rondella risulti mancante. Il sensore Q4X può rilevare rondelle in gomma doppie grazie alla capacità unica di definizione della finestra in modalità a soppressione del primo piano.

  303. Per ispezionare con precisione ogni pacchetto che avanza su un trasportatore, è possibile utilizzare un sensore laser a tasteggio diffuso WORLD-BEAM QS18LD. Il sensore emette un raggio laser visibile di Classe 1, diretto sulla parte di nastro utilizzata per la saldatura del pacchetto. Quando la cima del pacchetto è chiusa e sigillata correttamente, il nastro dirige il raggio nuovamente verso il ricevitore.

  304. Prima che fosse installato l'indicatore EZ-LIGHT K50L, l'operatore posizionava un pezzo sulla macchina e poi si allontanava dall'area di lavoro per controllare l'indicatore a colonna e confermare se il pezzo era stato caricato correttamente. In caso negativo, l'operatore doveva ripetere il processo di posizionamento e verifica prima di avviare la lavorazione meccanica del pezzo. Con il K50L installato all'interno della postazione di lavoro, l'operatore deve semplicemente usare una giunzione a Y per sapere all'istante se il pezzo è o meno nella posizione corretta.

  305. Per risolvere questa applicazione, Banner Engineering ha abbinato la tecnologia del D10D Expert con array in fibra ottica ottimizzati per il calcolo di piccoli oggetti, creando così il D10, il Contatore piccoli oggetti. In questa applicazione, l'operatore rimuove un tappo e lo fa cadere in un imbuto. Il tappo viene quindi rilevato dal Contatore piccoli oggetti, che verifica se il tappo è stato rimosso e se il processo di assemblaggio può, quindi, proseguire.

  306. I sensori a fibra ottica Banner R55F sono in grado di rilevare la presenza dei tappi indipendentemente dal colore o dalla dimensione degli stessi, un chiaro vantaggio in questo settore in cui i frequenti cambi nelle linee di produzione richiedono il rilevamento di numerosi tipi di tappi per bottiglie. In questo tipo di applicazione, vengono utilizzati sensori a fibra ottica per riconoscere lunghe pause tra i tappi, che verranno segnalate come intasamento agli operatori della macchina. La fibra è compatta e può essere facilmente montata in spazi ristretti e difficilmente accessibili.

  307. Il sensore analogico Banner Q4X fornisce agli operatori misurazioni in tempo reale per verificare la presenza e il corretto posizionamento dei componenti prima di passare all'operazione successiva. In questa applicazione, per poter consentire il montaggio finale è cruciale che entrambe le flange attorno al dado a saldare siano perfettamente in sede. Le misurazioni analogiche effettuate dal Q4X permettono di determinare se entrambe le flange sono nella propria sede.

  308. Quando un operatore della produzione ha bisogno di prodotti, aziona l'interruttore collegato al Q45 wireless. Sul tabellone s'illumina la luce del K50 EZ-LIGHT corrispondente, che richiama l'attenzione degli operatori dei carrelli a forche.

  309. Avviso agli operatori del guasto presso una stazione di controllo peso della linea di trasformazione alimentare in un ambiente di lavaggio aggressivo.

  310. Il cliente era alla ricerca di una soluzione con diverse caratteristiche specifiche: il dispositivo doveva infatti presentare una singola uscita, essere in grado di rilevare i pacchi in modo rapido, assicurare facilità di installazione e manutenzione ed essere sufficientemente economico in vista di un possibile acquisto in grandi quantità.

  311. Scopri come il sensore Q4X rileva i vassoi di colore scuro presso una stazione di riempimento con tramoggia nel settore alimentare.

  312. Il sensore laser a tasteggio diffuso QS18LD effettua la scansione della parte superiore delle confezioni per verificare se vi siano lembi aperti. Il sensore laser a tasteggio diffuso assicura un rilevamento accurato per verificare se le confezioni surgelate sono correttamente sigillate.

  313. Il sensore di visione Banner PresencePLUS P4 OMNI, robusto ed ermetico, è perfetto per il riconoscimento ottico dei caratteri/OCV, per assicurare che sia stato stampato e sia chiaramente leggibile il codice indicante il lotto e il giorno corretti. Con una custodia IP68, il sensore è l'ideale per le applicazioni del settore alimenti e bevande in quanto è in grado di resistere in condizioni di lavaggio con sostanze aggressive. Il sensore P4 OMNI è in grado di identificare facilmente la regione da ispezionare dell'involucro contenente più confezioni, per identificare il codice data/lotto, verificando il bordo della scatola. Wi

  314. È necessaria una soluzione di misurazione precisa che garantisca che i chip per circuito stampato siano presenti e orientati correttamente negli alveoli. Scopri come il sensore laser di misura LM fornisce una soluzione a questa applicazione.

  315. Le esclusive funzioni dei pulsanti a sfioramento programmabili K50 Pro e del software Pro Editor consentono di segnalare i numerosi stati della macchina e di personalizzare le indicazioni. L'indicazione multicolore e le animazioni consentono una rapida identificazione degli errori nelle celle di lavoro.

  316. Una telecamera Smart Serie VE, configurata per l'uso dello strumento striscia di colla, ispeziona ciascuno sportello per verificare la presenza e la consistenza dell'adesivo. La telecamera presenta un ampio angolo di visione e un sensore ottico da 2 MP, in grado di rilevare anche le minime incoerenze nella quantità di adesivo applicato.

  317. Il sensore laser Q4X basato su triangolazione e con funzioni di risoluzione dei problemi non dimostra incertezze nel rilevamento di oggetti scuri su sfondo scuro, anche in caso di dislivello. Il sensore Q4X rappresenta una soluzione di rilevamento affidabile con prestazioni "best-in-class" in termini di eccesso di guadagno e in grado di effettuare valutazioni buono/scarto in base alla distanza, al colore o alla riflettività.

  318. Il sistema di visione iVu Plus Gen 2, abbinato a un Q4X e al retroilluminatore LEDRB, fornisce una soluzione che assicura risultati affidabili.

  319. Per controllare ciascun alveolo di una confezione blister è possibile utilizzare un sensore Serie iVu configurato per un'ispezione in modalità Area. Il sensore ispeziona ciascuna confezione blister verificando che ciascun alveolo contenga una compressa integra.

  320. Per verificare se su un piccolo componente metallico è presente la quantità prevista di fori, è possibile configurare il sensore di immagine iVu Plus TG con ispezioni multipunto per più ROI (Regions Of Interest) in modo da garantire la presenza e la corretta posizione dei fori. Configurato per l'ispezione di un'area, l'iVu esamina il componente stampato in più punti per verificare la presenza o assenza degli elementi d'interesse.

  321. Una singola telecamera intelligente Serie VE, posta in prossimità dell'uscita della macchina, controlla più file di vassoi contenenti confezioni blister in una singola ispezione. La telecamera può essere installata circa 360 mm sopra la linea di produzione e un retroilluminatore a LED è installato 100 mm al di sotto della linea di produzione.

  322. Il sensore laser a tasteggio diffuso Banner Q3X è l'ideale per applicazioni che richiedono il rilevamento dell'orientamento con piccole differenze di contrasto.

  323. Il sensore laser di contrasto Q3X Banner è versatile e robusto, ideale per applicazioni che richiedono capacità di rilevamento rapido. Quando i componenti passano sul nastro trasportatore, il sensore Q3X è in grado di rilevare se l'O-ring è presente sulla base delle differenze di contrasto precedentemente apprese. Se l'O-ring non è presente, il sensore Q3X rileva una forte intensità luminosa e invia il corrispondente segnale in uscita al PLC. Il segnale avvisa l'operatore che è necessario risolvere il problema o togliere il pezzo dalla linea di produzione.

  324. Spesso i sensori convenzionali non sono adatti a rilevare la presenza dei filetti. Il raggio laser sottile del QS30 WORLD-BEAM è in grado di rilevare la filettatura di un foro nel collettore da una distanza di 800 mm.

  325. Un sensore serie iVu, configurato per un'applicazione Area con movimento, permette di verificare che, su un piccolo elemento metallico non fissato rigidamente, sia presente il numero previsto di fori. Quando vengono praticati i fori, il sensore li esamina per accertare che siano tutti presenti e delle giuste dimensioni. Se non è così, il sensore trasmette un apposito segnale alla linea, causando lo scarto dell'elemento.

  326. Un fornitore globale di prodotti per il settore sanitario utilizzava macchine di visione per rilevare la presenza di particolato nei liquidi farmaceutici. Quando le macchine non si sono dimostrate più in grado di rilevare i contaminanti nel livello percentuale richiesto, l'azienda ha iniziato ad usare ispezioni visive condotte da persone. Poiché il particolato è estremamente minuto, l'azienda doveva installare un sistema di illuminazione brillante e uniforme presso le stazioni di lavoro per consentire agli operatori di verificare effettivamente la qualità dei prodotti.

  327. Una telecamera intelligente serie VE ispeziona il logo del prodotto su ogni scatola prima che venga introdotto il tubetto di dentifricio. Ogni scatola che entra nell'area di ispezione, viene rilevata da un sensore sulla linea; viene trasmesso un output all'ingresso di attivazione della telecamera che scatta un'immagine della regione di interesse (ROI). Un diffusore circolare LED rosso alimentato dalla telecamera esalta il contrasto tra il logo del prodotto e il resto del pacchetto.

  328. Per verificare che ciascuna confezione riporti un codice data/lotto stampato sullo stesso, un sensore Serie iVu configurato per un'ispezione Match. Viene acquista un'immagine del codice data/lotto. Quando si effettua l'ispezione, se il sensore rileva una confezione senza codice data/lotto, questo invia un segnale di errore in uscita al sistema di controllo della linea e il prodotto viene scartato.

  329. Per verificare che ciascun contenitore sia corretto, viene configurato un sensore Serie iVu per un'ispezione con lo strumento Match, abilitando la rotazione a 360 gradi. Viene prima acquisita l'immagine di un contenitore corretto ("buono"), quindi vengono eseguite le ispezioni, durante le quali se il sensore rileva un contenitore diverso da quello corretto, invia un segnale in uscita di "scarto" al sistema di gestione della linea e il prodotto viene rimosso.

  330. Questa applicazione utilizza un sensore Serie iVu configurato per un'ispezione con lo strumento Area. Quando vengono praticati i fori, il sensore li esamina per accertare che siano tutti presenti e delle giuste dimensioni. Se non è così, il sensore trasmette un apposito segnale alla linea, causando lo scarto dell'elemento.

  331. Per verificare che ciascuna unità includa un inserto informativo sul prodotto, un sensore Serie iVu viene montato sopra la linea di imballaggio. Il sensore è configurato per un'ispezione Match e controlla la presenza della brochure informativa sul prodotto inserita in ciascuna confezione di medicinali. La brochure può essere inserita con qualsiasi orientamento ma deve essere rivolta verso l'alto. Il sensore può rilevare l'inserto con una rotazione di 360 gradi.

  332. Per garantire che un tappo sia correttamente inserito in ogni fiala che lascia la stazione di riempimento, un sensore serie iVu - configurato per un'applicazione Area con movimento - verifica che la fiala in vetro sia provvista di tappo inserito nel collo e che il tappo sia posizionato correttamente, in modo da sigillarla. Se il tappo manca o non è posizionato correttamente, il sensore invia un segnale di scarto alla linea.

  333. Un sensore di visione PresencePLUS Pro COLOR ermetico è racchiuso in una guaina che lo protegge dai danni in un ambiente con presenza di acqua. Il sensore Pro verifica la presenza e la posizione dell'etichetta.

  334. Questa soluzione prevede l'uso di un sensore Serie iVu configurato per un'ispezione Match per assicurare che, in ciascun componente che includa un gruppo cuscinetto, siano presenti tutti i cuscinetti. Se il sensore rileva uno o più cuscinetti mancanti, segnala un errore alla linea di produzione e il componente viene scartato.

  335. Per verificare che ciascuna confezione riporti un codice data/lotto stampato sulla stessa, un sensore Serie iVu viene configurato per un'ispezione Match. Viene acquisita l'immagine di un prodotto corretto. Quando si effettua l'ispezione, se il sensore rileva una confezione con un'etichetta diversa o mancante, questo invia un segnale di errore in uscita al sistema di controllo della linea e il prodotto viene scartato.

  336. Abbinando il DF-G2 di Banner con quattro fibre ottiche PLIS-1 in modalità emettitore/ricevitore, gli operatori possono assicurarsi che il wafer sia correttamente posizionato sull'estremità dell'attuatore del braccio robotizzato, in modo da non subire danni all'ingresso nella camera.

  337. Il sensore laser Banner LE550 è l'ideale per i processi di verifica del corretto posizionamento dei componenti. Si tratta di un sistema affidabile ed estremamente accurato per la verifica di caratteristiche di piccole dimensioni per garantire il corretto posizionamento di componenti anche da lunghe distanze. Il sensore LE550 misura uno spessore di 3 mm utilizzando l'uscita digitale, verifica la presenza della clip di ritenzione e il posizionamento corretto del blocco motore.

  338. Un sensore di visione iVu ispeziona i dadi all'uscita da un alimentatore a vibrazione per garantire che il dado sia posizionato con il lato corretto rivolto verso l'alto. Il sensore iVu presenta un ambiente operativo intuitivo che consente agli utenti di richiedere ed eseguire rapidamente le ispezioni sul dispositivo.

  339. Il sensore di visione iVu di Banner Engineering ispeziona la presenza di rondelle nei tubi di sfiato e nei distributori su una linea di imbottigliamento dai ritmi frenetici. Utilizza un'ottica a passo C da 50 mm per estendere il campo di rilevamento del sensore ed evitare il contatto con spray e liquidi.

  340. Per ispezionare ogni circuito integrato, quest'applicazione utilizza un sensore serie iVu configurato per un'applicazione Area con movimento. Se rileva una parte in cui una sfera manca o è danneggiata - oppure rileva la presenza di un materiale estraneo - il sensore invia alla linea un segnale di errore (fail) che determina lo scarto del componente.

  341. Un sensore iVu BCR è montato a un'altezza di circa 203-305 mm (8-12") su un nastro trasportatore di flaconi di pillole confezionati in scatole che contengono anche un bugiardino. Lo scanner industriale di codici a barre iVu BCR legge un codice Data Matrix sul bugiardino per verificare che corrisponda al prodotto sulla linea di packaging. Quando l'area d'ispezione del sensore iVu BCR viene attraversata da una scatola contiene il bugiardino sbagliato, oppure se il bugiardino manca, il sensore rileva l'errore e invia un allarme alla linea di produzione.

  342. I sensori di visione serie iVu sono l'ideale per verificare che i materiali rispettino gli standard di qualità richiesti. Assicura un controllo completo e un feedback immediato per la configurazione e il monitoraggio dei prodotti. È disponibile con più tipi di sensori, tra cui il sensore blemish; quest'ultimo rappresenta la modalità più adatta per questa applicazione.

  343. La soluzione utilizza un sensore PresencePLUS P4 OMNI, un'ottica standard da 16 mm e un illuminatore lineare a LED a luce diffusa. Per creare l'ispezione è stato utilizzato lo strumento Geometric Count, che ricerca pattern di una fiala "buona" in tutta l'immagine. Il pattern è costituito dai contorni dei diametri interno ed esterno dell'apertura della fiala. Per rimuovere il riflesso dal fondo interno della fiala è stata utilizzata una maschera.

  344. Il sensore di visione Banner iVu TG per l'ispezione di più punti è l'ideale per il rilevamento e il controllo della posizione di collari antimanomissione. In questa applicazione, il collare deve essere posizionato attorno al tappo e al collo della bottiglia. Se il sigillo viene posizionato troppo in alto, troppo in basso o se manca completamente, il prodotto sarà considerato non accettabile. Grazie all'ispezione di più punti, il sensore di visione iVu TG può rilevare simultaneamente la mancanza del collare o il suo posizionamento non corretto.

  345. Questa illustrazione ritrae dei bulloni ad alta precisione che, appena fuoriusciti dall'alimentatore a vibrazioni, avanzano sulla barra per passare alla fase automatizzata successiva. I bulloni che procedono sulla barra, vengono rilevati da un WORLD-BEAM QS18 che invia un segnale di attivazione a un sensore di ispezione, il sensore di immagine iVu. L'iVu è configurato per rilevare eventuali difetti nella forma irregolare e flangiata della testa del bullone o altrove.

  346. Il sensore di colore ad alta risoluzione R55F controlla se gli elettrodi di una saldatrice rientrano nelle specifiche, per assicurare così che anche il pezzo lavorato rientri a sua volta nelle specifiche. In questa applicazione con condizioni ambientali non ottimali, il sensore di colore utilizza fibre di vetro per garantire elevati livelli di durevolezza e resistenza al calore.

  347. Il sensore di soppressione dello sfondo WORLD-BEAM QS18 a campo regolabile è una soluzione eccellente per questa applicazione di verifica del corretto posizionamento dei componenti, che richiede una distanza di scansione di 76 mm circa (3"). Grazie alle caratteristiche di elevato guadagno, la distanza di rilevamento regolabile con precisione e il raggio di luce rossa visibile, oltre a un certo grado di tolleranza, questo sensore assicura durabilità in un ambiente ostile.

  348. Dei tappi posizionati o sigillati in modo errato possono compromettere l'integrità dei prodotti: ecco perché è indispensabile verificare che siano in posizione corretta. L'ispezione visiva costituisce un metodo flessibile, efficace e valido per valutare la qualità della tenuta e la posizione dei tappi per il processo di riempimento delle fiale. Per i tappi da inserire a fondo, lo spazio tra il fondo del tappo e la cima della fila deve essere ridotto al minimo.

  349. Un sensore di immagine iVu TG è perfetto per la verifica di etichette in quanto viene fornito con quattro strumenti per le ispezioni, tra cui lo strumento Match. Lo strumento Match determina se un pattern in un'etichetta corrisponde a quello di riferimento e se è orientato correttamente. Basta un pulsante, o un PLC remoto: gli utenti possono facilmente fare apprendere al sensore di immagine iVu come riconoscere e verificare la corrispondenza con il pattern di etichetta corretto, senza richiedere alcun esperto in immagini.

  350. Poiché le superfici dei dischi sono presentano innumerevoli riflessi, molti sensori hanno difficoltà a rilevare se un hard disk è nella posizione corretta nella sua unità. I sensori Q3X e Q4X di Banner Engineering sono progettati per rilevare superfici riflettenti in diversi colori, trame e materiali.

  351. Mentre i veicoli avanzano su una linea di assemblaggio, un sensore laser L-GAGE LT7 Time-of-Flight viene direzionato all'interno del tettuccio parasole per verificare che il sedile dell'autovettura sia stato installato e che sia nella posizione corretta. Realizzato nella versione a riflessione con due uscite digitali (PNP) per portate estremamente elevate, fino a 250 m, il sensore è molto versatile.

  352. La telecamera di visione P4 OMNI è posizionata immediatamente a valle del punto in cui le bottiglie si allontanano dall'etichettatrice, per assicurare che l'etichetta si presenti sempre nello stesso modo e sia quindi confrontabile con un'immagine memorizzata come riferimento. Con la sua custodia in zinco nichelato, la videocamera P4 OMNI ha un grado di protezione IP68.

  353. Un sensore di visione PresencePLUS Pro COLOR verifica che i beccucci versatori siano presenti nelle bottiglie di detergente, siano inseriti completamente e siano dello stesso colore della bottiglia. La custodia ermetica IP68 protegge il sensore e l'illuminatore circolare dall'ingresso di liquidi.

  354. Una volta che un robot ha inserito più dadi a saldare in un componente per autoveicoli, un operatore posiziona il pezzo in una stazione di ispezione dotata di due sensori di visione PresencePLUS P4 OMNI. Se non inseriti correttamente, i dadi potrebbero essere mancanti, orientati al contrario o inclinati su un lato. Il sensore PresencePLUS P4 OMNI ispeziona i dadi a saldare per verificare se siano presenti, correttamente orientati e non inclinati. La camera di visione compensa lo spostamento da un pezzo all'altro ed è in grado di effettuare ispezioni da una grande distanza.

  355. Rilevando le differenze nell'altezza superficiale, il preciso raggio laser del sensore Serie L-GAGE LG, estremamente compatto e completo di elettronica, è in grado di rilevare interruzioni nel tratto di colla che una pistola sparacolla robotizzata applica a un pannello.

  356. Un sensore di visione PresencePLUS P4 COLOR OMNI verifica che la cassa sia piena di bottiglie e che queste abbiano il tappo dello stesso colore. Il sensore rileva se vi sono bottiglie mancanti, se queste non sono tappate o se vi sono tappi del colore sbagliato.

  357. Nell'applicazione mostrata in figura, la pellicola che avvolge il tappo e la parte superiore delle lattine serve a diversi scopi: funge da sigillante antimanomissione della lattina, impedisce a quest'ultima di staccarsi durante il trasporto e mantiene l'applicatore adeso alla stessa. Inoltre la plastica permette al cliente di individuare eventuali prodotti difettosi il cui contenuto sia fuoriuscito prima che questi siano pronti all'uso. Per questi motivi è importante che le lattine senza pellicola vengano scartate.

  358. Un sensore di visione PresencePLUS COLOR Pro ispeziona i fusibili colorati in una scatola portafusibili per verificare che ciascuno si trovi nella posizione corretta.

  359. Questa applicazione utilizza un sensore serie iVu configurato per un'ispezione con confronto. Assicura che l'etichetta musicale sia rivolta verso l'alto, con un minimo di tolleranza riguardo all'inclinazione. Se il sensore rileva un CD non orientato correttamente, invia un segnale di errore alla linea e il CD viene scartato.

  360. Le severe norme in vigore rendono sempre più rilevante la qualità delle confezioni farmaceutiche. Il sensore di visione PresencePLUS Pro COLOR ispeziona le confezioni blister verificando che ciascun alveolo contenga la corretta compressa e che quest'ultima non sia rotta. Rileva inoltre gli alveoli vuoti e quelli che contengono materiale estraneo.

  361. Al termine di un test sottovuoto della massa d'aria di una condotta nel settore automotive, un carrello sposta il sensore PresencePLUS Pro in posizione sopra l'estremità aperta di una condotta. Il sensore PresencePLUS Pro verifica che il sensore di temperatura sia ancora in posizione all'interno della condotta e che non sia danneggiato.

  362. Per controllare rapidamente se le bottiglie di birra sono state riempite fino al livello corretto e se i tappi sono correttamente allineati, un sensore di visione PresencePLUS P4 identifica ad alta velocità la bottiglia e verifica il livello di riempimento e il posizionamento del tappo. Ciò da un lato permette di limitare la necessità di più sensori, dall'altro assicura il rilevamento accurato dei tappi e il monitoraggio del livello di riempimento. Il retroilluminatore a luce rossa crea un forte contrasto con le bottiglie, amplificandone le caratteristiche per facilitare il rilevamento.

  363. Un sensore PresencePLUS P4 OMNI 1.3 installato sopra un nastro trasportatore ispeziona ogni scatola di 12 cioccolatini, assicurandosi che ciascun alveolo di carta contenga un cioccolatino e che questo sia integro.

  364. Man mano che le bottiglie in plastica transitano sotto il sensore WORLD-BEAM Q12, il raggio a campo fisso identifica le bottiglie con il tappo, indipendentemente dal colore e scarta dalla linea quelle in cui il tappo risulta mancante. Il raggio LED del sensore Q12, simile al laser, rileva esattamente le distanze 15 mm, 30 mm e 50 mm, assicurando di non scambiare per errore gli oggetti l'interno delle bottiglie per tappi.

  365. Il robusto sensore World-Beam Q12 con grado di protezione PW12 ispeziona la chiusura delle bottiglie utilizzando la tecnologia a campo fisso per ignorare le variazioni di colore del tappo. Dati i numerosi tipi di bottiglie e prodotti trattati nella linea di produzione, è importante che il sensore ignori la dimensione del tappo, che può essere ad esempio 25 o 50 mm. La tecnologia a campo fisso permette al sensore Q12 di ignorare facilmente il colore e la dimensione dei tappi, rilevandone solo la presenza.

  366. Per controllare un componente elettronico come quello illustrato in figura, abbiamo usato un sensore serie iVu per acquisire l'immagine di un componente perfetto e utilizzarla per realizzare un'ispezione per confronto (Match). Se il sensore rileva un componente con un connettore deformato o mancante, oppure se il componente è capovolto, il sensore invia alla linea un segnale di errore (fail) e il componente viene scartato.

  367. Prima di poter imballare nelle scatole le bottiglie precedentemente riempite e tappate, queste passano sotto un sensore WORLD-BEAM Q12 posizionato a breve distanza. Il sensore Q12, in modalità a campo fisso, rileva i tappi mancanti o non allineati indipendentemente dal colore e segnala alla linea di produzione di scartare le bottiglie non tappate. Poiché il sensore utilizza la modalità a campo fisso, reagisce quando un tappo non si trova all'esatta distanza dal sensore a cui dovrebbe essere.

  368. Un sensore PresencePLUS OMNI ispeziona il collo delle bottiglie in plastica trasparente per verificare che il codice data/lotto sia stato stampato sulla bottiglia. Verifica inoltre che il tappo sia stato applicato correttamente e che il livello di riempimento della bottiglia rientri nei limiti accettabili.

  369. Un dispositivo PresencePLUS P4 OMNI 1.3 ad alta risoluzione montato sopra una linea di produzione ispeziona i componenti dello sterzo dopo che sono stati stampati. Il dispositivo P4 OMNI identifica le aree in cui il materiale è in eccesso o insufficiente.

  370. In un'applicazione con spazio limitato, il sensore WORLD-BEAM Q20 viene facilmente posizionato per verificare la presenza di un'etichetta prima che sia applicata al prodotto.

  371. La soluzione prevede l'uso di un sensore Serie iVu configurato per un'ispezione con lo strumento Match. Il sensore valuta ciascuna bottiglia in plastica e, se la bottiglia non è ben formata, invia un segnale di scarto alla linea e la bottiglia in plastica viene scartata.

  372. Un sensore a forcella serie SLM e un sensore di visione serie iVu vengono utilizzati per rilevare le bottiglie che passano lungo la linea e verificare che la data/i codici di lotto siano stati applicati correttamente.

  373. Dopo che un tecnico ha collocato le fiale in un vassoio ordinandole in base al colore dei tappi, un sensore PresencePLUS P4 COLOR OMNI verifica che la disposizione dei tappi colorati delle fiale sia corretta.

  374. Un sensore di visione PresencePLUS P4 COLOR OMNI verifica in fase di assemblaggio che le maniglie interne dello sportello siano del colore corretto. Un illuminatore assiale, applicato con staffe speciali, assicura un'illuminazione diffusa e omogenea, per ridurre il bagliore.

  375. Un sensore PresencePLUS P4 COLOR OMNI installato sopra un nastro trasportatore ispeziona ogni scatola di 12 cioccolatini, assicurandosi che ciascun alveolo di carta contenga il tipo corretto di cioccolatino, in base al colore. Verranno scartate le scatole contenenti il tipo sbagliato di cioccolatino o senza cioccolatini, oppure con prodotto danneggiato.

  376. Un sensore di visione PresencePLUS P4 COLOR OMNI ispeziona i beccucci versatori applicati alle bottiglie di detergente. Il sensore verifica che il beccuccio sia presente, correttamente applicato e dello stesso colore della bottiglia. Mediante una staffa speciale il diffusore viene posizionato con un'inclinazione che massimizza il contrasto e la visibilità del colore.

  377. Quando le bottiglie di salsa per condimenti escono dalla stazione di etichettatura, un sensore di visione serie iVu, con lo strumento Corrispondenza, ispeziona l'etichetta, confrontandola con un'immagine di riferimento preconfigurata per assicurarsi che questa sia presente e applicata correttamente.

  378. Man mano che le bottiglie avanzano su un nastro trasportatore ad alta velocità, un sensore PresencePLUS P4 COLOR OMNI verifica che ogni bottiglia sia completamente riempita e assicura che il tappo sia correttamente inserito e del colore corretto. Il diffusore doppio crea il contrasto ottimale richiesto per l'ispezione.

  379. Un preminente produttore di filati industriali speciali, fabbrica prodotti in filato di vetro e fibra di vetro per applicazioni nei settori automotive, aerospaziale, militare e materiali compositi. Per semplificare la conformità a standard elevati e ridurre al minimo costosi resi di prodotti, si è posto l'obiettivo di realizzare prodotti con zero difetti. Per raggiungerlo, l'azienda aveva bisogno di un sistema automatizzato per l'ispezione dei filati.

  380. I sensori Banner sono posizionati sopra un nastro trasportatore per ispezionare le confezioni e rilevare eventuali cioccolatini mancanti. Man mano che avanzano, le scatole di cioccolatini interrompono il raggio di attivazione creato da una coppia di sensori Q12 in modalità emettitore/ricevitore, una serie di sensori QS18AF montati sopra la scatola ne ispeziona tutte le posizioni per rilevare eventuali cioccolatini mancanti. Se una confezione contiene il numero errato di cioccolatini, viene inviato un segnale in uscita al controller principale della linea di confezionamento, per avvisare l'operatore della non conformità.

  381. Per garantire che gli standard di qualità del prodotto siano stati rispettati e che l'aspetto del prodotto sia coerente con il marchio, l'azienda deve ispezionare ogni bottiglia per verificare la presenza del tappo giusto e il suo corretto inserimento.

  382. Un sensore di colore iVu identifica i valori RGB dei singoli componenti della finitura sulla portiera di un veicolo e comunica questi dati tramite una connessione Ethernet industriale a un PLC.