Automotive: soluzioni per il reparto presse e stampaggio

  1. Illuminatori a LED per l'armadio di controllo [Testimonianza di successo]

    Un costruttore realizza macchine per prove e misurazioni per il settore dell'automazione. Gli operatori accedono ai sistemi della macchina tramite l'armadio di comando. Un'intensa illuminazione dell'armadio facilita le operazioni di manutenzione e gestione della macchina. Per questo compito venivano in precedenza utilizzati apparecchi fluorescenti alimentati in CA.

  2. LED per un'illuminazione omogenea di altissima qualità [Testimonianza di successo]

    Per illuminare aree di lavoro, piccoli ambienti e quadri elettrici, American Hoffmann Corporation ha scelto le barre luminose a LED WLB32 al posto delle lampade fluorescenti. La migliore distribuzione della luce offerta dalle barre luminose a LED WLB32 in aggiunta alla semplicità d'installazione sono stati i fattori determinanti per la scelta dell'azienda.

  3. Controllo di codici a barre industriali su etichette trasparenti

    I sensori iVu e iVu Plus con diffusori circolari rappresentano la soluzione ideale per il rilevamento di codici a barre in una situazione con basso contrasto. Il sensore iVu è abbinato a un dispositivo di illuminazione a UV per realizzare una soluzione all-in-one che migliora il contrasto su etichette trasparenti, per poter identificare facilmente i codici a barre. Diversamente dai sensori fotoelettrici UV, che permettono di eseguire ispezioni puntiformi, il sensore di visione iVu UV permette l'ispezione di un'area bidimensionale, assicurando quindi un migliore contrasto.

  4. Sensore di visione per la lettura di codici QR Codes [Testimonianza di successo]

    Prima dell'installazione, motori e trasmissioni vengono accoppiati sulla linea di assemblaggio. Un operatore usa un lettore di codici a barre manuale per scansionare il codice QR su ogni trasmissione. I codici sono piccoli, presentano quiet zone minime e integrano moltissime informazioni. In più i lettori di codici a barre hanno una portata limitata. Combinati, questi fattori complicavano la scansione dei codici QR, rallentavano il processo di assemblaggio e distraevano gli operai.

  5. Misura dello spessore delle lamiere metalliche

    Il sensore laser di misura LH è una soluzione perfetta perché effettua rilievi estremamente accurati, misurando lo spessore con una precisione al micron. I sensori della serie L-GAGE LH puntano costantemente sui bersagli scuri, garantendo elevata precisione. Il sensore ottico lineare CMOS LH a 1024 pixel funziona a risoluzioni micrometriche, con una capacità compresa tra 1-10 micron, ed è in grado di misurare lo spessore delle lamiere metalliche con una velocità pari alla sua accuratezza.

  6. Ispezione in più punti di componenti in metallo stampato

    Per verificare se su un piccolo componente metallico è presente la quantità prevista di fori, è possibile configurare il sensore di immagine iVu Plus TG con ispezioni multipunto per più ROI (Regions Of Interest) in modo da garantire la presenza e la corretta posizione dei fori. Configurato per l'ispezione di un'area, l'iVu esamina il componente stampato in più punti per verificare la presenza o assenza degli elementi d'interesse.

  7. Rilevamento di pezzi espulsi dallo stampo [Testimonianza di successo]

    Presso lo stabilimento del produttore, gli operatori inseriscono e rimuovono manualmente i pezzi nella pressa. Terminata l'operazione, i pezzi vengono convogliati in un cestino tramite uno scivolo in metallo. Per prevenire la rottura dello stampo (in caso di inserimento contemporaneo di più pezzi), il cliente richiede un sensore in grado di rilevare i vari pezzi presenti sullo scivolo, che invii inoltre un segnale al sistema di controllo per segnalare che la pressa è libera e fornire all'operatore il consenso per un'altra corsa. Doveva inoltre essere possibile installare il sensore senza necessità di ricavare fessure sui lati dello scivolo o montarlo alle estremità dello stesso, in quanto tali soluzioni avrebbero costituito dei punti di ritenzione per i pezzi.

  8. Rilevamento cassetta di wafer immersa in acqua

    I wafer in silicio passano da un processo all'altro all'interno di una cassetta che avanza su un nastro trasportatore totalmente immerso in acqua deionizzata. Ai due lati del trasportatore si trova un sensore D10 i a fibre ottiche in modalità emettitore/ricevitore protette da guaine in teflon. La presenza della cassetta interrompe il raggio formato tra emettitore e ricevitore.