Automotive: soluzioni per il reparto presse e stampaggio

  1. Il lettore iVu BCR con diffusore circolare UV rappresenta la soluzione ideale per il rilevamento di codici a barre in una situazione con basso contrasto. Il lettore iVu è abbinato a un dispositivo di illuminazione a UV per realizzare una soluzione all-in-one che migliora il contrasto su etichette trasparenti, per poter identificare facilmente i codici a barre.

  2. iVu Plus BCR Gen 2 con ottiche micro da 25 mm sostituisce i lettori di codici a barre manuali per la raccolta di dati dai codici QR ricchi di informazioni e difficili da leggere, stampati sulle trasmissioni dei veicoli. Un faretto a LED ad alta intensità WL50S illumina l'area del bersaglio.

  3. Un costruttore realizza macchine per prove e misurazioni per il settore dell'automazione. Gli operatori accedono ai sistemi della macchina tramite l'armadio di comando. Un'intensa illuminazione dell'armadio facilita le operazioni di manutenzione e gestione della macchina. Per questo compito venivano in precedenza utilizzati apparecchi fluorescenti alimentati in CA.

  4. Per illuminare aree di lavoro, piccoli ambienti e quadri elettrici, American Hoffmann Corporation ha scelto le barre luminose a LED WLB32 al posto delle lampade fluorescenti. La migliore distribuzione della luce offerta dalle barre luminose a LED WLB32 in aggiunta alla semplicità d'installazione sono stati i fattori determinanti per la scelta dell'azienda.

  5. Il sensore laser di misura LH è una soluzione perfetta perché effettua rilievi estremamente accurati, misurando lo spessore con una precisione al micron. I sensori della serie L-GAGE LH puntano costantemente sui bersagli scuri a livelli di micron. Il sensore ottico lineare CMOS LH a 1024 pixel funziona a risoluzioni micrometriche, con una capacità compresa tra 1-10 micron, ed è in grado di misurare lo spessore delle lamiere metalliche con una velocità pari alla sua accuratezza.

  6. Per verificare se su un piccolo componente metallico è presente la quantità prevista di fori, è possibile configurare il sensore di immagine iVu Plus TG con ispezioni multipunto per più ROI (Regions Of Interest) in modo da garantire la presenza e la corretta posizione dei fori. Configurato per l'ispezione di un'area, l'iVu esamina il componente stampato in più punti per verificare la presenza o assenza degli elementi d'interesse.

  7. Presso lo stabilimento del produttore, gli operatori inseriscono e rimuovono manualmente i pezzi nella pressa. Terminata l'operazione, i pezzi vengono convogliati in un cestino tramite uno scivolo in metallo. Per prevenire la rottura dello stampo (in caso di inserimento contemporaneo di più pezzi), il cliente richiede un sensore in grado di rilevare i vari pezzi presenti sullo scivolo, che invii inoltre un segnale al sistema di controllo per segnalare che la pressa è libera e fornire all'operatore il consenso per un'altra corsa. Doveva inoltre essere possibile installare il sensore senza necessità di ricavare fessure sui lati dello scivolo o montarlo alle estremità dello stesso, in quanto tali soluzioni avrebbero costituito dei punti di ritenzione per i pezzi.

  8. I wafer in silicio passano da un processo all'altro all'interno di una cassetta che avanza su un nastro trasportatore totalmente immerso in acqua deionizzata. Ai due lati del trasportatore si trova un sensore D10 i a fibre ottiche in modalità emettitore/ricevitore protette da guaine in teflon. La presenza della cassetta interrompe il raggio formato tra emettitore e ricevitore.